Francia, calciatore squalificato per cinque anni…per aver morso il pene a un avversario!

Francia, calciatore squalificato per cinque anni…per aver morso il pene a un avversario!

Mordere gli avversari non è mai una buona idea, soprattutto in periodo di prova TV. I calciatori con il vizietto di addentare gli altri non sono pochi e alcuni sono ormai entrati nella leggenda. Ma ora Luis Suarez ha un nuovo rivale, che gioca in Francia e si è beccato una maxi-squalifica…

di Redazione Il Posticipo

Mordere gli avversari non è mai una buona idea, soprattutto in periodo di prova TV. I calciatori con il vizietto di addentare gli altri non sono pochi e alcuni sono ormai entrati nella leggenda. Basterebbe pensare a Luis Suarez, che nel 2014, per citare Marco Verratti, “moccica” la spalla a Chiellini.  Non una novità, perchè anche in Premier League aveva avuto modo di assaggiare il braccio di Ivanovic e persino ai tempi dell’Ajax aveva puntato la spalla di Otman Bakkal del PSV. In tutto, 26 giornate di squalifica, più quattro mesi di sospensione in Premier. Ma il Pistolero ha un nuovo rivale, che gioca in Francia e che si è beccato ben cinque anni di squalifica.

MORSO – Cosa ha combinato il calciatore in questione per ricevere una sanzione così pesante? Anzi, cosa ha addentato? Beh, come spiega Le Repubblicain Lorrain, il giudice sportivo del distretto della Mosa si è trovato davanti a un caso più unico che raro: il giocatore ha preso a morsi…il pene di un avversario. L’episodio risale al 17 novembre dello scorso anno, alla partita di seconda divisione locale tra Terville e Soetrich. Tra i calciatori delle due squadre è scoppiato un parapiglia nel parcheggio, a fine partita. E a un certo punto un giocatore del Soetrich ha morso proprio lì un avversario che stava cercando di riportare la pace.

BILANCIO – Bilancio, lo sfortunato coprotagonista di questa storia ha ricevuto una dozzina di punti di sutura e anche quattro giorni di prognosi, non potendo recarsi al lavoro per il dolore. Dopo qualche mese, arriva dunque il verdetto della commissione disciplinare. Cinque anni per il colpevole, una squalifica che entra di diritto tra le più lunghe della storia. Ma anche il Terville, padrone di casa, non si è salvato dalla scure del giudice sportivo. Multa di 200 euro, per non aver adempiuto alle misure di sicurezza obbligatorie e perchè i dirigenti non sono intervenuti per sedare la bagarre. Vista la fine che ha fatto il loro calciatore, però, difficile dargli torto…

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