Forza ragazzi! Arriva l’incoraggiamento di Alex Del Piero all’Under-21

Forza ragazzi! Arriva l’incoraggiamento di Alex Del Piero all’Under-21

A poche ore dall’esordio in casa contro la Spagna, in un torneo che vale non solo l’alloro continentale, ma anche la qualificazione alle prossime Olimpiadi, gli azzurrini di Gigi Di Biagio inseguono il sogno. Il sesto titolo europeo. A spingerli, non uno qualsiasi…Alessandro Del Piero!

di Redazione Il Posticipo

Under-21, mai così forte. A poche ore dall’esordio in casa contro la Spagna, in un torneo che vale non solo l’alloro continentale, ma anche la qualificazione alle prossime Olimpiadi, gli azzurrini di Gigi Di Biagio inseguono il sogno. Il sesto titolo europeo. Questa nazionale ispira affetto e fiducia e un importantissimo “in bocca al lupo” arriva da un simbolo del calcio italiano. Alex Del Piero.

FIDUCIA – Lo storico capitano della Juventus, che ha scritto pagine indelebili nella storia azzurra, sintetizza perfettamente il senso dell’impegno e delle possibilità della squadra affidata alle cure di Gigi Di Biagio. Vero che la Spagna ultimamente è la nostra bestia nera, ma è altrettanto innegabile che una squadra azzurra così competitiva ed esperta non si vedeva da anni. Il messaggio è abbastanza chiaro: nessun traguardo è precluso, compreso il sesto titolo europeo Under-21 della nostra storia. Serviranno coraggio e determinazione. Quelli che hanno portato Alex in cima al mondo, dopo una breve (per ovvi motivi) parentesi fra gli Under.

AZZURRINO – Del Piero non ha infatti avuto un grande rapporto con l’Under-21. Non certo per problemi tecnici ma perchè…troppo forte. Curiosamente, non ha preso parte alle fasi finali (e trionfali) del 1994 e del 1996, pur avendo giocato le partite prima delle Final Four. Il suo esordio con la Under risale al 20 gennaio 1993, in amichevole contro la Romania. L’anno successivo gioca la gara di ritrono dei Quarti di Finale contro la Cecoslovacchia, in cui trova anche la prima segnatura. Le ultime due nel 1996, in amichevole, contro l’Ungheria. In totale ha vestito la maglia degli azzurrini solo 12 volte prima di spiccare il volo e scalare, dieci anni (e diverse delusioni dopo) dopo, l’Olimpo del calcio laureandosi Campione del Mondo. E ora spera che i ragazzi di oggi seguano le sue orme!

 

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