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Forlan in vena di ricordi: “Che coppia con Aguero, quante gioie per l’Atletico”

L'attuale allenatore del Peñarol, ha ricordato il suo periodo all'Atletico di Madrid in compagnia del Kun Aguero.

Redazione Il Posticipo

Diego Forlán in vena di ricordi. L'attuale allenatore del Peñarol, ha ricordato il suo periodo all'Atletico di Madrid in compagnia del Kun Aguero. Un duetto niente male che ha fatto la fortuna dei colchoneros e reso possibile la vittoria della scarpa d'oro 2008/2009 al centravanti uruguaiano. Le sue parole sono state riportate da AS.

INTESA - Una coppia d'attacco straordinaria. E assolutamente complementare. "Con il "Kun" ci siamo sempre capiti molto bene. Eravamo due diversi tipi di giocatore, ma ci siamo trovati bene, aiutandoci a vicenda. A volte era lui a giocare più avanzato. In altri momenti io, ma ci scambiavamo serenamente la posizione. A volte tornavo indietro altre era lui a giocare il pallone mentre io attaccavo la profondità. E comunque entrambi occupavamo spazi diversi in modo che l'azione si potesse concludere in qualsiasi zona. Ci facevamo trovare uno sul primo l'altro sul secondo palo". Non a caso sono arrivate messe di gol. E trofei. "Ricordo con grande affetto l'anno della scarpa d'Oro e non solo per il trofeo".

EUROPA - In quella occasione, infatti, l'Atletico riuscì anche a tornare in Champions. E poi a imporsi in Europa: "Qualificarci per la Champions era un desiderio di tutti.  Volevamo  ciò che il club meritava per quello che aveva fatto". E poi è arrivata la vittoria in Europa League. "I premi individuali sono belli, ma le vittorie di squadra più importanti. Da bambino sognavo solo di essere un giocatore, ma i gol alla fine servono per aiutare la squadra, che è la cosa più importante. Tutto quello che è stato fatto ha assunto una grandezza maggiore perché ha contribuito al raggiungimento di traguardi comuni. Volevo  che il club fosse il più alto possibile, e i gol ci hanno solo permesso di arrivare ad obiettivi che mi hanno reso molto più felice".