calcio

CR7 corsi e ricorsi a Manchester, Forlan: “Era sempre davanti allo specchio, mai visto spettinato”

CR7 corsi e ricorsi a Manchester, Forlan: “Era sempre davanti allo specchio, mai visto spettinato” - immagine 1
Anche alla sua prima esperienza a Manchester Ronaldo non era esattamente simpatico a tutti.

Redazione Il Posticipo

Cristiano Ronaldo non riesce a trovare squadra e secondo quanto riportato dai tabloid insieme rischia di restare a Manchester da sopportato in alcuni gesti e comportamenti. Una situazione già provata qualche anno fa, quando però i suoi gol e la squadra erano molto più competitivi e la vittoria fungeva da... medicina.

ANTIPATICO

Eppure anche nella sua prima esperienza a Carrington il fuoriclasse portoghese non ha stretto molte amicizie. Sicuramente non con Diego Forlan che qualche anno fa, dopo aver annunciato il suo addio al calcio giocato ha svelato dettagli interessanti sul suo passato al Manchester United, dove ha assistito al celebre scontro tra Sir Alex Ferguson e David Beckham che è costato all'inglese il celebre taglio sul sopracciglio. E dove ha avuto modo di conoscere da vicino anche il presunto protagonismo di CR7, già raccontato da altri ex compagni di squadra. All'epoca, Cristiano Ronaldo aveva ereditato il "7" di Beckham e ha cercato di non farlo rimpiangere sin da subito. Ad iniziare dalla cura per il look che esasperava il centravanti sudamericano.

CR7 corsi e ricorsi a Manchester, Forlan: “Era sempre davanti allo specchio, mai visto spettinato”- immagine 2

SPECCHIO

Forlan ha parlato della vanità del calciatore portoghese ai microfoni del Mirror: "Cristiano Ronaldo era una persona egoista nello spogliatoio, non era assolutamente paragonabile a un compagno di squadra come Beckham". Ma il meglio deve ancora venire. L'uruguaiano non è stato tenero nei confronti dell'ex giocatore di United e Real Madrid: "Cristiano Ronaldo voleva essere sempre vicino a uno specchio e passava l'intera giornata a guardarsi. Beckham era più naturale. Cristiano si cambiava davanti allo specchio, per certi versi tutto più costruito. Capitava che a volte Beckham uscisse spettinato senza farci troppo caso, e stava comunque bene, CR7 non ci ha mai provato, non l’ho mai visto spettinato". La cura scrupolosa nei confronti di se stesso che contraddistingue il portoghese non è un segreto, ma sentirla ribadire da un suo ex compagno di squadra fa un certo effetto.