Football Leaks, la UEFA pronta a riaprire i casi City e PSG: il rischio è l’esclusione dalla Champions

La UEFA potrebbe riaprire l’inchiesta sul rispetto del Fair Play Finanziario da parte del Manchester City, che nel 2014 era terminata con una multa da 49 milioni di sterline. Ma ora, di fronte alle nuove rivelazioni, il caso può tornare davanti alla Federazione, assieme a quello del PSG.

di Redazione Il Posticipo

Se in campo per il Manchester City va tutto molto bene, dietro le quinte c’è un problema che non fa dormire tranquilli sia i tifosi che la società. Le rivelazioni di Football Leaks, secondo cui il club avrebbe di fatto aggirato i paletti del Fair Play Finanziario, rischiano di costare davvero caro ai campioni d’Inghilterra. Da quanto riporta il Sun, la UEFA potrebbe infatti riaprire l’inchiesta sul City, che nel 2014 era terminata con una multa da 49 milioni di sterline e con la restrizione della rosa per le coppe europee ad appena 21 giocatori. Ma ora, di fronte alle nuove rivelazioni, il caso può tornare davanti alla Federazione, assieme a quello del PSG.

IL COMUNICATO – La UEFA ha infatti rilasciato un comunicato in cui si afferma che “La Federazione conduce una valutazione annuale di tutti i club sui requisiti FFP di pareggio in bilancio su base triennale . Il che include una valutazione approfondita delle posizioni finanziarie dei club sulla base sia delle informazioni divulgate dalle stesse società, sia di una serie di verifiche e analisi di conformità intraprese dalla UEFA. La UEFA si basa sul fatto che le informazioni fornite siano giuste e accurate. In caso venissero fuori nuove informazioni che potrebbero essere rilevanti per tale valutazione, la UEFA le userebbe per contestare le cifre e per chiedere spiegazioni, chiarimenti o ulteriori prove da parte del club interessato. Se nuove informazioni dovessero rilevare delle possibili irregolarità nei casi precedentemente archiviati, tali casi potrebbero essere riaperti e riesaminati caso per caso”.

ESCLUSIONE – Secondo le notizie pubblicate da Der Spiegel, il City sarebbe riuscito ad eludere il FPF facendo ricorso alla creazione di società terze per la gestione dei diritti di immagine dei calciatori e attraverso inserimenti di denaro da parte del Qatar “mascherati” da sponsorizzazioni. Cosa rischia il City (ma anche il PSG) se dovesse essere riaperto il caso? Il massimo della pena, ovvero l’esclusione dalle competizioni UEFA, oltre ovviamente a una mega-multa. Una notizia che, come riporta il Sun, farebbe molto felici altre big del Vecchio Continente come Real Madrid, Barcellona e Bayern Monaco, che più volte hanno sottolineato la necessità di analizzare a fondo i conti sia del Manchester City che del Paris Saint-Germain.

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