Follia in Messico: mega-rissa sugli spalti finisce con invasione di campo, partita sospesa e 37 feriti

Follia in Messico: mega-rissa sugli spalti finisce con invasione di campo, partita sospesa e 37 feriti

La Liga MX, il campionato messicano, continua a fare notizia non per ragioni meramente calcistiche. Stavolta si parla di una mega-rissa, iniziata sugli spalti e poi degenerata ovunque all’interno dello stadio. E la partita in questione, quella tra San Luis e Querétaro, è stata ovviamente sospesa.

di Redazione Il Posticipo

La Liga MX, il campionato messicano, continua a fare notizia e purtroppo non proprio per ragioni meramente calcistiche. Non si è ancora spenta l’eco della protesta dei Tiburones Veracruz, che per problemi economici hanno protestato all’inizio del match contro i Tigres (subendo due gol mentre erano fermi in campo), che di nuovo succede qualcosa di strano. E stavolta si parla di una mega-rissa, iniziata sugli spalti e poi degenerata ovunque all’interno dello stadio, con un bilancio finale, come spiega ESPN, di trentasette feriti. E la partita in questione, quella tra San Luis e Querétaro, è stata ovviamente sospesa per motivi di ordine pubblico.

DIVERBIO – Il tutto è avvenuto a pochi minuti dal fischio finale, con gli ospiti in vantaggio per 0-2. Il Sun racconta di un diverbio scoppiato sugli spalti tra un tifoso della squadra di casa e un gruppetto di supporter del Querétaro, che hanno cominciato a prendere in giro quelli del San Luis. A quel punto si sono formati due schieramenti e ed è iniziata una vera e propria battaglia. Le immagini mostrano tifosi colpiti con le aste delle bandiere e con oggetti di ferro, mentre la gran parte del pubblico cercava riparo. I tifosi, spaventati, si sono riversati in campo, ma la violenza è continuata anche sul terreno di gioco, nonostante gli addetti alla sicurezza abbiano cercato di separare i gruppi di facinorosi da chi non voleva avere nulla a che fare con il caos.

SANGUE – E attraverso i social network sono arrivate fotografie di quello che è accaduto all’interno dell’Estadio Alfonso Lastras, tra bambini spaventati e tifosi ricoperti di sangue. Un match che, commentano alcuni utenti, si sarebbe dovuto giocare a porte chiuse, vista la rivalità tra le due squadre (che per la prima volta si affrontavano nella massima serie), che per intensità e violenza eclissa anche quella tra le big come America e Chivas. “Tutto questo era evitabile”, spiega un tifoso messicano su Twitter. Quindi, partita sospesa e giornata terminata con parecchi sostenitori all’ospedale e i giocatori del Querétaro costretti a chiudersi negli spogliatoi per due ore per evitare ritorsioni da parte dei tifosi di casa. Non certo le immagini che si vorrebbero vedere durante una semplice partita di calcio.

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