Foden, una crescita esponenziale: numeri da fenomeno

I numeri testimoniano la crescita esponenziale di un giocatore che appare ormai avviato a una grande carriera. 

di Redazione Il Posticipo

Foden, il pupillo di Guardiola cresce. La sua rete ha chiuso definitivamente i giochi nella sfida che potrebbe avviare il City a vincere il terzo titolo in quattro stagioni. Al netto del successo e della rete messa a segno, la crescita del ragazzo appare evidente. Il tecnico gli ha regalato fiducia costante e poi sempre crescente. Il resto ce l’ha messo il talento e la voglia di imporsi di un ragazzo che deve ancora compiere 21 anni ma si e saputo ritagliare con pazienza e determinazione uno spazio importante nello scacchiere di Guardiola. I numeri, pubblicati dalla BBC, testimoniano la crescita esponenziale di un giocatore che appare ormai avviato a una grande carriera.

ANFIELD – Il ragazzo evidentemente non teme Anfield, che anche vuoto, genera comunque una certa suggestione. Nessuna, in Foden, autore di una prova maiuscola. Il ragazzo (classse 2000) gioca con la serenità di un veterano e la naturalezza del predestinato. Il primo intervento di Alisson su una sua conclusione ha portato al gol di Gundogan. Poi ha deciso di fare tutto da solo e gli è riuscito discretamente bene. Un missile imprendibile che gli permette, per la prima volta in carriera, di raggiungere la doppia cifra in campionato e di proseguire in un percorso di crescita straordinario per un ragazzo della sua età.

CRESCITA – L’esordio con il City risale al 2017-18. E chiude la sua prima stagione con uno score di tutto rispetto per un esordiente. 10 presenze  330 minuti giocati e 1 assist. Giusto il tempo di prendere confidenza con la Premier. L’anno successivo la crescita è evidente. Nel2018/2019 il ragazzo accumula 26 presenze, sfonda il numero dei 1000′ di gioco (1112, per l’esattezza) e inizia a trovare il gol con una certa regolarità. Ben sette. Conditi da due assist.

CONSACRAZIONE  – La scorsa stagione è quella della consacrazione ad altissimi livelli. Foden gioca 38 partite, trova il gol in otto occasioni, ma si fa sentire anche come assist man. Ben nove, i passaggi decisivi. E si arriva alle ultime ore. Il gol siglato al Liverpool è il decimo della stagione. Per il primo anno in doppia fila, senza perdere di vista, però, la fase offensiva al servizio dei compagni. Già sei assist. E ha già giocato più minuti rispetto alla scorsa stagione: è già a quota 1926.

 

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