“Foden non è Iniesta”, ma a sentire Guardiola…poco ci manca!

“Foden non è Iniesta”, ma a sentire Guardiola…poco ci manca!

Phil Foden, una delle giovanissime stelle del calcio inglese, non ha deluso le attese nel match del City contro l’Oxford United. Guai a parlare di consacrazione, eppure di complimenti al giovanotto il tecnico catalano ne fa parecchi…

di Redazione Il Posticipo

Può una partita di Carabao Cup tra i campioni di Inghilterra e una squadra in difficoltà in League One essere motivo di interesse? Sì, se scende in campo Phil Foden, una delle giovanissime stelle del calcio inglese. E il centrocampista del Manchester City non ha deluso le attese. Ha partecipato all’azione del primo gol, ha fatto l’assist per il secondo e poi ha completato il suo personalissimo en-plein con la rete del definitivo 0-3 contro l’Oxford United. Ma guai a parlare di consacrazione per il ragazzino, che ha accanto a sè un maestro d’eccezione. E il primo obiettivo di Pep Guardiola è che la sua giovane promessa non si monti la testa.

FODEN – Eppure di complimenti il catalano ne fa parecchi al giovanotto… “Foden già era con noi nella scorsa stagione e ha già dimostrato di essere un calciatore speciale. Ecco perchè abbiamo deciso di non comprare un centrocampista offensivo o comunque qualcuno che potesse giocare in quella posizione, proprio perchè abbiamo lui. Fa parte della squadra e continuerà ad avere minutaggio. Quando gioca, gioca sempre bene. Ha fatto un passaggio incredibile nel primo gol, l’assist per il secondo e ha segnato il terzo. Ha una grandissima mentalità“. Posizione in campo, capacità di vedere il gioco, elogi infiniti da parte Guardiola… Il ragazzino ricorda qualcuno?

INIESTA – Un paragone quasi scontato… “Quello di Andrés Iniesta è un grandissimo nome. E non dirò che Foden sarà come Iniesta, perchè significherebbe mettergli addosso troppa pressione, dato che Andrés è uno dei calciatori più forti che io abbia visto nella mia vita. Però posso dire tranquillamente che siamo felicissimi di Foden. Il modo in cui ha festeggiato il suo primo gol, quasi come stesse giocando la finale di Coppa del Mondo, dimostra che è prima di tutto un tifoso e che adora giocare con il Manchester City. È un ragazzo eccezionale e il City ha certamente un giocatore che nei prossimi dieci anni farà decisamente parlare di sè“. Insomma, se non è Iniesta…poco ci manca!

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