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Florenzi e Le Classique: “Ho giocato tanti derby, sono pronto. Al momento non penso al futuro”

SARAJEVO, BOSNIA AND HERZEGOVINA - NOVEMBER 18: Alessandro Florenzi of Italy in action during the UEFA Nations League group stage match between Bosnia-Herzegovina and Italy at Stadion Grbavica on November 18, 2020 in Sarajevo, Bosnia and Herzegovina.  (Photo by Claudio Villa/Getty Images)

Una esperienza sinora molto gratificante per l'italiano a Parigi.

Redazione Il Posticipo

Florenzi e il PSG. Una esperienza sinora molto gratificante per l'italiano che ha trovato una certa continuità di rendimento prima agli ordini di Tuchel e poi di Pochettino. Quindici presenze, due reti sinora. Ha esordito contro il Marsiglia e ha immediatamente capito cosa significhi, oltralpre, il "classique". Ed è pronto a rigiocarlo. La sua esperienza  accumulata nei derby romani, in questo senso, gli sarà particolarmente utile. L'ex giallorosso si è presentato davanti ai microfoni alla vigilia della sentitissima sfida con l'OM. E le sue parole sono riprese da parisunited.fr.

PSG - Il calciatore ha parlato dei suoi primi mesi in Francia e dell'impatto con il PSG. "È una squadra che vuole vincere ogni partita ed è quello che mi piace di più. Mi sento molto bene, sono stato alla Roma tutta la vita, qui è una nuova esperienza. Contro il Marsiglia ci aspetta una partita difficile. È il classico francese. Vogliamo vincerlo per dare lustro al nostro campionato. Sappiamo bene quale sia il valore di questa partita agli occhi dei tifosi. E consapevoli di essere una grande squadra. Sono certo che i nostri avversati daranno il 1000%. Per loro sarà la partita della vita. Vengo da Roma, sono abbastanza pratico di match particolarmente sentiti".

FUTURO - L'esperienza di Parigi è gratificante. Resta da capire se proseguirà anche dopo giugno 2021. Il PSg ha il diritto di riscatto.  "Sono qui per fornire il mio contributo in una squadra che ha tantissima qualità e mi piacerebbe aiutarla a vincere titoli e trofei. Non ci penso per il momento, penso di giocare e dare il 100% per questa maglia e per il club che mi ha dato fiducia. Poi vedremo. Certamente mi sorprende essere al terzo posto, questo campionato è molto competitivo ma lavoreremo sodo per vincere più partite possibili.

POCHETTINO - L'ex giallorosso ha conservato il posto anche dopo il cambio di allenatore. "Pochettino parla molto con noi giocatori, ha grande esperienza, non è facile lasciare un'impronta perché non abbiamo molto tempo per allenarsi. Con Tuchel giocavamo a tre dietro e con quattro o cinque uomini in mezzo al campo. Pochettino ci chiede di essere da supporto al centrocampo. Con questo sistema devi correre molto, ma mi adatto come tutti".