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Flick non teme il mondiale a dicembre: “Al posto della birra, il vin brulé!”

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Il CT della Germania, che dopo il triplete con il Bayern Monaco ha sostituito Löw, ha spiegato che le date particolari del mondiale in Qatar non gli creano troppi problemi...

Redazione Il Posticipo

I mondiali si avvicinano e lo fanno con più di qualche dubbio sulle condizioni atletiche e logistiche. Si giocherà a novembre e a dicembre invece che a giugno e luglio come d'abitudine. Un bel problema per i club, che vedranno i loro calciatori assentarsi durante la stagione e anche per i commissari tecnici, che invece se li vedranno arrivare in ritiro troppo a stretto giro di posta per preparare con la maggior precisione possibile un evento importante come la Coppa del Mondo.

DICEMBRE E VIN BRULÈ

Ma di questo, Hansi Flick sembra poco spaventato. Il CT della Germania, che dopo il triplete con il Bayern Monaco ha sostituito il...semi-eterno Joachim Löw, ha rilasciato una lunga intervista rilasciata qualche tempo fa alla BILD. E le condizioni che troverà in Qatar non gli creano troppi problemi. Anzi, l'allenatore teutonico commenta il tutto con una battuta: "Sono convinto che la nazionale sarà in grado di entusiasmare i tifosi. Durante un torneo, l'euforia aumenta man mano che si va avanti con i turni, il fatto che sarà dicembre non farà differenza. Magari, invece della birra, volerà in aria il vin brulé a ogni nostro gol. Evidentemente invece sarà un po' più complicato vedere gente che si toglie i vestiti per l'esultanza...".

AL MASSIMO, COME COL BAYERN

Dunque, Germania tra le favorite? Lo dice la storia, lo conferma il commissario tecnico. Le idee sono chiarissime. "Vogliamo ottenere il massimo. Quando sono andato al Bayern non mi sono certo messo a pensare cosa potessi fare. Ho cercato e preteso la vittoria. Molto ovviamente dipenderà dai calciatori che saranno disponibili, ma una cosa è chiara: abbiamo una rosa con tantissima qualità. Manca ancora diverso tempo e dobbiamo usare questo periodo per migliorarci. L'importante è che i ragazzi siano al top e particolarmente coinvolti nel progetto. E come allenatore, questo mi dà la convinzione di poter lottare per il titolo!". E poi magari festeggiare a bicchieri di vin brulè...