Bravo Flekken: la papera del portiere tedesco diventa a fin di bene

Nello scorso weekend, il video di Mark Flekken, portiere del Duisburg che ha preso gol mentre beveva, era ovunque. E adesso la famosa bottiglietta va all’asta per beneficienza.

di Francesco Cavallini

Diciamolo, spesso e volentieri i luoghi comuni sono quanto di più sbagliato possa esistere. Prendiamo ad esempio i tedeschi. Non ce li immaginiamo certo allegri, troppo simpatici o men che mai autoironici. Invece nel pazzo mondo del pallone abbiamo anche scoperto un teutonico dal sorriso facile, che ha accettato di buon grado una botta di sfortuna, ci ha riso su e ora vuole anche trasformarla in una buona azione. Parliamo di Mark Flekken, portiere tedesco del Duisburg, salito alla ribalta del web (e non solo) grazie a una papera nella scorsa giornata di Zweite Bundesliga.

Una bevuta di troppo

La storia è abbastanza nota, perché è davvero difficile non essere incappati in questi giorni nel video incriminato. L’Ingolstad attacca, un difensore del Duisburg si avvicina alla porta, la serve di testa al suo estremo difensore, ma il portiere…non c’è! Dov’era il buon Flekken? Semplice, dentro la sua porta, intento bere da una bottiglietta. Il portiere tedesco non si era accorto che compagni ed avversari stavano arrivando verso l’area di rigore e pensava quindi di potresti dissetare con tutta calma. La papera è ovviamente costata il pareggio al Duisburg. E, nonostante alla fine la sua squadra abbia alla fine portato a casa i tre punti con il successivo 2-1 e in barba al fatto che precedentemente Flekken aveva parato anche un calcio di rigore, la papera ha garantito al portiere tedesco la notorietà mondiale e più di qualche presa in giro.

La bottiglietta ora va in beneficenza

Ma a questo punto arriva la sorpresa: Flekken si dimostra molto lontano dallo stereotipo del tedesco. Prende la questione con molta filosofia, anzi, la prende a ridere e arriva al punto da voler trasformare il momento forse più imbarazzante della sua carriera in qualcosa che posso fare del bene. Dato che quel video e quella maledetta bottiglietta l’hanno ormai praticamente vista un po’ tutti, perché non mettere all’asta il poco romantico cimelio e dare il ricavato in beneficenza?

il cuore grande del portiere tedesco

E quindi chiunque volesse aggiudicarsi un pezzo di storia recente del calcio e il ricordo di un video divenuto virale non deve far altro che mettersi in fila sul sito ufficiale del Duisburg e offrire più denaro possibile. E c’è anche un’ottima ragione per farlo, dato che tutto il ricavato dell’asta andrà ad una struttura che si occupa di bambini in difficoltà. Tanto di cappello dunque al portiere tedesco, che ha giustificato così la sua decisione: “Io ho fatto la storia con quella papera, i miei compagni l’hanno fatta recuperando la partita e adesso tocca anche alla bottiglietta fare la sua parte”.  Non c’è che dire: tutto molto bello, decisamente particolare e soprattutto molto poco teutonico.

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