Firmino…si autocelebra: il tatuaggio esagerato del brasiliano per la Champions League

Firmino…si autocelebra: il tatuaggio esagerato del brasiliano per la Champions League

L’attaccante dei Reds ha mostrato attraverso i suoi profili social un nuovo enorme tatuaggio. Un vero e proprio dipinto, in cui ha voluto rappresentare i pilastri della sua vita: la famiglia, la fede, il suo luogo di nascita e…il calcio, con il disegno del brasiliano mentre solleva la Champions.

di Redazione Il Posticipo

Pochi momenti nella vita sportiva di un calciatore sono davvero indimenticabili. L’esordio, l’addio e qualche giornata molto speciale. È abbastanza semplice pensare che tra queste ci sia la vittoria di una Champions League. E infatti va abbastanza di moda tatuarsela addosso, per ricordare per sempre il giorno in cui si è raggiunto l’apice della propria carriera in un club. La coppa ce l’ha disegnata addosso Marco Materazzi, in memoria della serata di Madrid del 2010. E anche il capitano del Liverpool Jordan Henderson ha voluto celebrare la vittoria dell’ultima edizione, con il classico disegno del trofeo e la data. Ma Bobby Firmino forse…ha un pochino esagerato.

FAMIGLIA, FEDE, BRASILE. CALCIO – L’attaccante dei Reds ha infatti mostrato attraverso i suoi profili social un nuovo enorme tatuaggio, che si va ad aggiungere a quelli già presenti sul collo e sul torso. Stavolta però il brasiliano ha optato per un vero e proprio dipinto, che gli prende l’intera schiena e in cui ha voluto rappresentare i pilastri della sua vita: la famiglia, la fede, il suo luogo di nascita e…il calcio. Di conseguenza, assieme a sua moglie e ai suoi figli, a delle ali d’angelo e a un paesaggio di Maceió, c’è anche la Champions League. E, tanto per non dimenticarsi di averlo fatto, persino lui stesso che la solleva. Una delle foto della magica notte del Wanda Metropolitano, quella che rappresenta la gioia di alzare al cielo il trofeo, diventa quindi ulteriormente indelebile, a meno di non cancellare il tatuaggio.

RICORDARE O DIMENTICARE? –  Almeno però Firmino ha un ottimo motivo per sfoggiare se stesso, visto che la coppa l’ha vinta. Non certo come un altro calciatore parecchio autoreferenziale, Leroy Sanè. Che ha ben pensato di tatuarsi sulla schiena…se stesso, mentre esulta per un gol. Peccato che quella rete sia stata totalmente inutile. L’immagine presa come modello è infatti quella del suo gol al Monaco, che non è bastato al Manchester City a passare il turno nella Champions League 2016/17. Qualcosa da dimenticare, piuttosto che da celebrare…

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