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Finale Euro2020, la UEFA punisce l’Inghilterra: una giornata a porte chiuse e 100mila euro di multa

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La decisione, seppur clamorosa, era nell'aria. Ed è arrivata dopo aver analizzato quanto accaduto nel giorno della finale di Euro 2020.

Redazione Il Posticipo

Inghilterra senza tifosi. La decisione, seppur clamorosa, era nell'aria. Ed è arrivata. Come riportato dalla BBC, la UEFA ha imposto all'Inghilterra di giocare a porte chiuse la prossima partita.  E non solo: c'è anche la Spada di Damocle della condizionale. L'organo internazionale calcistico ha anche imposto una squalifica per una seconda partita, che però è sospesa per due anni. La  Football Association è stata anche  multata di 100.000 euro (84.560 sterline) per "la mancanza di ordine e disciplina all'interno e intorno allo stadio" per il gioco.

FINALE - La decisione affonda le radici nella finale dei Euro 2020 giocatasi lo scorso 11 luglio a Wembley fra Italia e Inghilterra. Sfida che è stata caratterizzata da problemi di ordine pubblico. La UEFA ha analizzato il comportamento dei tifosi inglesi che senza essere in possesso di regolare biglietto hanno ingaggiato violenti corpo a corpo con steward e agenti di polizia e si sono fatti strada nello stadio. Una mancanza di disciplina dentro e intorno all'impianto che ha portato addirittura all'occupazione di aree riservata ai parenti dei giocatori. Al termine della sfida La Metropolitan Police aveva dichiarato che "collegati alla finale erano stati effettuati 51 arresti, di cui 26 a Wembley".

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DELUSI - La Football Association ha incassato il colpo, comunque largamente prevedibile. E ha diramato una nota. "Anche se siamo delusi dal verdetto, riconosciamo e accettiamo la situazione. Condanniamo il terribile comportamento delle persone che hanno causato le scene vergognose dentro e intorno allo stadio di Wembley durante la finale di Euro 2020 e siamo profondamente dispiaciuti che alcuni di loro siano riusciti a entrare nello stadio. Siamo determinati a far sì che quanto accaduto non possa mai ripetersi, e abbiamo commissionato una revisione indipendente, guidata dalla baronessa Casey, per riferire sulle circostanze coinvolte. Continuiamo a lavorare con le autorità competenti a sostegno dei loro sforzi per agire contro i responsabili e chiederne conto".