Filippo Inzaghi, occhio al cronometro: il crollo del Benevento arriva puntuale…

Le statistiche delle prime giornate lasciano poco spazio alle interpretazioni.

di Redazione Il Posticipo

Filippo Inzaghi, occhio al cronometro. Le statistiche delle prime giornate di campionato lasciano poco spazio alle interpretazioni. Il Benevento ha numeri da metà classifica per gol realizzati ma è da profondo rosso in quanto a tenuta difensiva: è la squadra che ha incassato più gol in queste prime sette giornate di serie A. E secondo uno studio pubblicato sul sito ottopagine, i dispiaceri arrivano con una frequenza precisa. Dividendo il tempo in quattro quarti, il Benevento mostra dei problemi serissimi di concentrazione.

CRONOMETRO – La squadra di Inzaghi ha la peggior difesa della serie A. Venti, i gol al passivo. Studiandone la frequenza, però appare evidente che vi sia un problema di tenuta mentale più che fisica. Le reti sono perfettamente ripartite: dieci, nel primo tempo. Altrettante nel secondo. Ancor più significativo è analizzare i minuti in cui i sanniti capitolano. La Strega tiene il campo nei primi e negli ultimi quarti d’ora dei dei due tempi, ma crolla a metà del cammino di ogni frazione di gioco.  Dal 15′ al 30′ e dal 60′ al 75′, infatti, i giallorossi hanno subito il 55% dei gol.

PRODUZIONE – Una fragilità che cozza con la buona produttività offensiva: la squadra di Inzaghi, infatti, ha sempre trovato la via della rete, ad eccezione della sfida persa malamente contro lo Spezia. Dieci i gol realizzati, meglio di diversi concorrenti come Parma, Genoa, Crotone e Udinese. Per capirsi, il Benevento segna quanto la Fiorentina. Anche con diversi uomini. Basti pensare che Luca Caldirola è fra i “cecchini” della serie A con due gol su tre occasioni create. A conti fatti, dunque, Inzaghi deve lavorare più sulla fase difensiva e alzare l’asticella della concentrazione. I numeri non mentono.

 

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