FIFA, un’altra rivoluzione…per colpa del Covid: i calciatori potranno giocare per tre squadre in una sola stagione

Gli effetti della pandemia di coronavirus sul calcio continuano a farsi sentire. E anche i regolamenti, in campo e fuori, subiscono modifiche temporanee per venire incontro a problemi che prima della comparsa del Covid-19 non erano mai stati presi in considerazione…

di Redazione Il Posticipo

Gli effetti della pandemia di coronavirus sul calcio continuano a farsi sentire. E anche i regolamenti, in campo e fuori, subiscono modifiche temporanee per venire incontro a problemi che prima della comparsa del Covid-19 non erano mai stati presi in considerazione. L’inserimento dei cinque cambi fino a dicembre 2020 è la prima grande rivoluzione, ma anche per quello che riguarda acquisti, cessioni e contratti ci sarà di che discutere. La questione “fine stagione”, con la data del 30 giugno che ormai non è più considerabile come tale, almeno in questo 2020, sta creando parecchie discussioni e, da quanto riporta il Daily Mail, la FIFA ha trovato una soluzione.

TRE SQUADRE – La vecchia regola che prevede che un calciatore non possa giocare per più di due squadre in una stagione verrà infatti temporaneamente sospesa per venire incontro a chi torna da un prestito o cambierà squadra in estate. Tra gli scenari possibili, del resto, c’è anche questo, che un calciatore abbia iniziato la stagione con un club, sia poi finito altrove e abbia un accordo dal primo luglio con un’altra squadra ancora. Una situazione che, con le norme attuali, porterebbe tutti quelli interessati da questa situazione a dover per forza di cose rimanere disoccupati finchè il campionato di riferimento (e anche le coppe europee) non sia terminato.

MERCATO PARALLELO – E poi c’è anche un’altra novità, che invece potrebbe essere accettata su scala nazionale: la possibilità di fare mercato con il campionato ancora in corso. La FIFA ha infatti stabilito che, a seconda delle scelte delle federazioni, sarà possibile cominciare il mercato per la stagione 2020/21 anche se le competizioni che riguardano il 2019/20 non sono state ancora portate a termine. Ovviamente gli accordi, spiegano dalla federazione internazionale, varranno per la prossima stagione e non per quella in corso. Una situazione che potrebbe però creare problemi o…conflitti di interesse, considerando che qualcuno potrebbe trovarsi a giocare contro chi sa già che gli pagherà lo stipendio. Ecco perchè molti campionati, come la Serie A, hanno optato per cominciare gli affari quando questa travagliata stagione sarà agli annali…

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