Stop ai trasferimenti folli: i prezzi del mercato li decide l’algoritmo FIFA?

Stop ai trasferimenti folli: i prezzi del mercato li decide l’algoritmo FIFA?

La FIFA propone una nuova riforma: l’algoritmo per controllare i flussi di mercato e i valori dei calciatori in modo scientifico. Obiettivo: limitare le speculazioni…

di Redazione Il Posticipo

Stop alle spese folli e a investimenti sbagliati? La FIFA prova ad arginare i flussi vorticosi di denaro limitando i prestiti e lavorando anche sulle commissioni di trasferimento. Non solo. Il prossimo passo sarebbe l’utilizzo degli algoritmi. Lo riporta il Mirror.

ALGORITMO – Secondo quanto trapela da Zurigo, Gianni Infantino, presidente FIFA, avrebbe messo a punto, con la collaborazione di una task force a stretto contatto con il CIES, l’osservatorio calcistico che monitora il valore dei calciatori, un algoritmo. L’utilizzo delle regole matematiche permetterà di stimare i valori e le probabilità di trasferimento in modo scientifico. Una sorta di indicatore di borsa che dovrebbe garantire un mercato meno oscillante. Impossibili, in teoria, spese troppo fuori mercato.

TASSE – La proposta prevede inoltre una nuova tassa. L’imposta prevede una percentuale su dei trasferimenti “di lusso”, che superano le indicazioni dell’algoritmo. Nell’idea della FIFA, il denaro versato sarebbe poi canalizzato in un fondo di solidarietà. L’obiettivo è creare un mercato sostenibile attraverso la limitazione di un mercato sin troppo “gonfiato” nelle valutazioni, specialmente per quanto riguarda i giovani. L’iniziativa nascerebbe anche per evitare speculazioni sul mercato e per limitare l’attivazione di pratiche sgradevoli che rischierebbero di innescare un processo di sfruttamento dei calciatori.

AGENTI – In questo contesto si inserisce anche il ruolo degli agenti. Il rapporto della FIFA sostiene, secondo il tabloid, che il sistema di trasferimento si starebbe reggendo su un sistema al limite del trading borsistico. In questa ottica il dossier parlerebbe addirittura, come sostenuto dal Mirror, di un sistema di stoccaggio. Muovendo da queste basi la proposta FIFA proporrebbe un tetto alle commissioni. Anche in questo caso sarebbe allo studio una “room” specializzata nell’individuazione, elaborazione e controllo delle percentuali sui trasferimenti. Riassumendo: fra tetto dei prestiti e delle commissioni, algoritmi e calcolo sulle transazioni, sembra che la FIFA abbia sposato una sorta di “grande fratello” destinato a controllare ogni movimento. Resta da capire se la proposta di riforma diventerà legge…

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