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Ferrer Reveter, a.d. del Barça: “Se fosse stata una società sarebbe fallita, a marzo 2021 era bancarotta”

(Photo by Jan Pitman/Getty Images)

L'amministratore delegato del Barça, ha scattato una istantanea della pesantissima situazione debitoria del club, senza lasciare troppo spazio alle interpretazioni.

Redazione Il Posticipo

Ferran Reveter, amministratore delegato del Barça, ha scattato una istantanea della pesantissima situazione debitoria del club, senza lasciare troppo spazio alle interpretazioni. Il dirigente, come riportato da AS ha presentato il conto, nel senso più pieno del termine, spiegando l'evoluzione della situazione da marzo 2021.

CRUDO - Il dirigente non lascia molto spazio alle interpretazioni: "Se fosse stata una SAD, (società sportiva) il Barça si sarebbe sciolto. A marzo 2021 la situazione era di bancarotta contabile, ma visto che siamo un club e non un SAD, abbiamo potuto rifinanziare le spese". Reverter ha presentato la diligence con una struttura molto semplice:  Il debito totale è di 1.350 milioni ed è passato da 159 a 673 milioni tra il 2017 e il 2021. Ed ha costretto al rifinanziamento. Il Barça ha quindi chiesto un prestito di 595 milioni di euro a un interesse medio dell'1,98%.

TAGLI - Le conseguenze, sono stati i tagli.  Reverter ha rivelato che il Barça ha già ridotto la busta paga di 155 milioni e continua a negoziare stipendi più bassi per i giocatori, motivata da un aumento sproporzionato della busta paga (288 milioni) negli ultimi anni. "Per quattro giocatori, il Barça aveva più di 300 milioni di euro di spese. Senza le decisioni di questo direttivo, il monte ingaggi sarebbe il 108% delle entrate, cioè 835 milioni. Il Barça in quattro anni, con quattro giocatori acquisisce un salario di 1.400 milioni di euro. Più di 300 milioni di euro a stagione solo con quattro giocatori".

(Photo by Jan Pitman/Getty Images)

BARTOMEU - Resta da capire quale sarà la posizione verso Bartomeu. In questo senso l'amministratore delegato del Barça , non ha assicurato che il cda di Joan Laporta presenterà un'azione di responsabilità contro l'ex presidente, Josep Maria Bartomeu. "Abbiamo rilevato alcune tracce di irregolarità. Ma c'era molta mancanza di documentazione, non abbiamo ancora finito il nostro lavoro. Quando lo finiremo vedremo, dobbiamo aspettare, vogliamo saperne di più. Quando lo finiremo vedremo se adiremo per le vie legali. Quello che posso confermare al momento è che c'è una gestione disastrosa (di Bartomeu e del suo direttivo) perché, come ho cercato di far capire, non c'era pianificazione. L'improvvisazione è stata totale, ci stanno rendendo le cose difficili".