Fernando Santos: “Non so se Cristiano giocherà fino a 40 anni. Quando non sarà più Ronaldo lascerà, non vorrà essere un…’Ronaldinho’!”

Fino a quando giocherà Cristiano Ronaldo? Una domanda che, ora che il portoghese ha compiuto 35 anni, prima o poi bisognerà porsi. Un pensiero che non può sfuggire a Fernando Santos, allenatore del Portogallo. Che sa bene che Cristiano Ronaldo non accetterà mai di non essere più…se stesso.

di Redazione Il Posticipo

Fino a quando giocherà Cristiano Ronaldo? Una domanda che, ora che il portoghese ha compiuto 35 anni, prima o poi bisognerà porsi. Certo, il suo fisico è quello di un venticinquenne grazie all’enorme impegno che il cinque volte Pallone d’Oro ci mette nel mantenere una forma che colleghi molto più giovani gli invidiano. Ma gli anni passano per tutti e forse arriverà un giorno in cui lo juventino sentirà di non essere più ai suoi livelli. Un pensiero che non può sfuggire a Fernando Santos, allenatore del Portogallo. Parlando a TVI, il CT lusitano spiega che il suo sogno è quello di laurearsi campione del mondo. Ma nel 2022, che Ronaldo avrà a disposizione?

MONDIALI – “Ronaldo è Ronaldo, nel senso che questa domanda non si pone. Il livello di Cristiano è lo stesso di sempre. Non è questione di gestione. Anche se non so come sarà messo tra due o tre anni”. In effetti mancano ancora due anni interi al mondiale in Qatar. E se il bianconero si pone già come protagonista di Euro 2021, in programma nel prossimo giugno, il commissario tecnico portoghese sa bene che quando si andrà a giocare nel Golfo Persico lui avrà a disposizione…CR37. Anzi, quasi 38, considerando che il compleanno del fenomeno di Funchal è a febbraio. E quindi un po’ di timore c’è, perchè Fernando Santos sa bene che Cristiano Ronaldo non accetterà mai di non essere più…se stesso.

RITIRO – Il che può portare anche a scelte clamorose… “Cristiano è pronto a giocare fino a quarant’anni, ma non so se questo accadrà. Potrebbe arrivare in qualsiasi momento l’attimo in cui non sarà nelle stesse condizioni di ora. E non è un calciatore che vuole scendere di livello, quando capirà che è il momento lascerà il calcio per sua scelta. Quando sentirà di non poter essere più Ronaldo, non sarà un Ronaldinho. E intendo tra virgolette, non vi sbagliate col Ronaldinho brasiliano!”. Impossibile sbagliarsi, perchè CR7 difficilmente si lascerà andare come il funambolo verdeoro. Ma il concetto espresso da Santos è chiaro: quando Ronaldo non si sentirà più al top, lascerà…

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