Fernandes, un anno da incorniciare. E Ince lo paragona a Cantona…

L’ex calciatore dello Sporting Lisbona ha mantenuto le promesse andando anche ogni più rosea previsione.

di Redazione Il Posticipo

Quando si dice un acquisto azzeccato. Bruno Fernandes ha avuto un rendimento sensazionale durante i suoi primi 12 mesi all’Old Trafford. L’ex calciatore dello Sporting Lisbona ha mantenuto le promesse andando anche ogni più rosea previsione conquistando tutti. Compreso una vecchia conoscenza dei Red Devils come Paul Ince. E come riportato dal Sun l’ex calciatore ritiene che l’impatto di Fernandes possa essere paragonato a quello di Cantona.

TRASCINATORE – Ince ritiene che Fernandes stia trascinando lo United a rinverdire i fasti dei primissimi anni ’90. “La mentalità vincente di Bruno ha migliorato anche le prestazioni degli altri calciatori. Per certi versi, mi ricorda Cantona. Quando Eric è arrivato a Manchester, il club aveva vinto la Coppa delle Coppe. Eravamo molto competitivi anche in campionato, ma non riuscivamo a vincerlo. Poi è arrivato appunto Cantona che in quel momento rappresentava il tassello mancante del quadro. Con i suoi gol ha alzato il livello di gioco e spinto tutti i compagni a migliorare e dare il massimo. In questo senso penso che l’arrivo di Fernandes sia qualcosa di molto simile”.

AFFINI – Le affinità, secondo il Governatore, non si limitano all’impatto positivo con il club. Fernandes e Cantona, a suo avviso, hanno diversi punti in comune. “Eric, come Bruno è in grado di riuscire a fare qualsiasi cosa in campo e spesso era decisivo nei momenti in cui dovevamo vincere la partite. I suoi gol, come quelli di Cantona sono spesso fondamentali. Il portoghese segna proprio nel momento in cui la squadra si innervosisce e rischia di farsi sopraffare dai nervi o dal panico. Anche Eric saltava fuori in queste situazioni. Bruno è una sorta di talismano, esattamente come Cantona”. Ince rivede nel portoghese anche la stessa capacità del francese di “accendersi” durante una partita giocata a intermittenza. “A volte sembra che non sia in campo. Poi risolve tutto con una giocata al momento giusto. E come noi amavamo Eric, i giocatori dello United adorano Bruno”.

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