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Ferguson rivela: “Se scoppia una guerra, il centro sportivo dello United deve diventare un campo di patate!”

(Photo by Touchline Photo/Getty Images)

L'acquisto dei terreni per il centro sportivo di Carrington ha regalato parecchie perplessità a Sir Alex. E se la clausola sulla terza guerra mondiale non basta, c'è anche di più: nessuno tocchi le oche canadesi!

Francesco Cavallini

Lo stadio sarà anche la casa di un club e soprattutto dei suoi tifosi, ma è più probabile che i calciatori si sentano assai più a loro agio al centro sportivo della società. Ogni club ha il suo porto sicuro, il luogo dove si preparano le partite, ci si allena giorno dopo giorno e si vive a contatto con i compagni e con lo staff. Alcuni luoghi sono ormai talmente radicati nella mente degli addetti ai lavori che nomi come la Continassa, Trigoria o la Pinetina bastano e avanzano per indicare chiaramente la squadra di cui si parla. Un concetto che vale anche per il Manchester United, che da ormai due decenni scrive la sua storia vincente a Carrington.

COSTRUIRE - Merito, qualora ci fossero dubbi al riguardo, di Sir Alex Ferguson, che ha dato il via alla costruzione del centro sportivo ai tempi della Champions League del 1999, quando il precedente, The Cliff, non era più abbastanza attrezzato. Lo ha raccontato lo stesso scozzese al podcast ufficiale dello United, spiegando però che l'acquisto dei terreni su cui costruire le strutture ha previsto delle clausole perlomeno...particolari. "The Cliff era bellissimo quando sono arrivato, ma il club è cresciuto. Avevamo dovuto ingrandire gli spazi per fare vestire i ragazzi perchè l'edificio non bastava. Quindi ho cominciato a girare per cercare un terreno su cui costruire un nuovo centro sportivo".

CLAUSOLE - Risultato, si scopre che la Shell sta vendendo dei terreni a Carrington. "Quindi siamo andati a vedere. Avremmo comprato 11 ettari di terreno o giù di lì, ma c'erano delle restrizioni che fatico a capire ancora oggi". Che c'era di così strano da lasciare perplesso uno come Sir Alex? "Una delle clausole prevedeva che in caso di guerra avremmo dovuto trasformare il campo in una coltivazione di patate". E se la terza guerra mondiale non basta, c'è anche di più. "Verso la fine dei terreni doveva esserci uno spazio riservato alle oche canadesi. C'erano dei fossati che non potevamo toccare, perchè ci vivevano dentro quei volatili". E nessuno li tocca, almeno finchè Sir Alex è in carica: "Non potevamo fare praticamente nulla. Poi io mi ritiro, arriva Van Gaal e comincia a costruire tribune, mettere riflettori...". Però, da quando Carrington è stato modificato, non è che le cose siano andate benissimo...