Ferguson è preoccupato che lo United possa diventare un…fenomeno da baraccone

Ferguson è preoccupato che lo United possa diventare un…fenomeno da baraccone

Sir Alex è preoccupato. E dalle parti di Old Trafford, non è mai un buon segno. Lo scozzese, tornato a Old Trafford la scorsa settimana per assistere al pareggio contro i Wolves, avrebbe confessato di essere molto in pena per le sorti del Manchester United.

di Redazione Il Posticipo

Sir Alex è preoccupato. E dalle parti di Old Trafford, non è mai un buon segno. Certo, l’ex manager, alla guida del club per quasi trent’anni, stavolta non potrà riservare a nessuno il celebre “trattamento dell’asciugacapelli”, la serie di urla a poca distanza dal viso che tutti i suoi ex calciatori raccontano nelle proprie biografie. Ma se potesse, con tutta probabilità, una strigliatina al suo successore la darebbe abbastanza volentieri. Il Mirror riporta che lo scozzese, tornato a Old Trafford la scorsa settimana per assistere al pareggio contro i Wolves, avrebbe confessato di essere molto in pena per le sorti del Manchester United.

FENOMENO DA BARACCONE – Ferguson avrebbe confidato ad alcuni suoi amici di temere che il glorioso club si stia trasformando in un “circus act”, un fenomeno da baraccone. Secondo Sir Alex non sarebbe solamente un problema di campo, anzi. La questione principale sarebbero tutte le polemiche che circondano la squadra e soprattutto il rapporto tra il tecnico e alcuni suoi calciatori. Una pubblicità non certo richiesta, ma che rischia seriamente di minare l’immagine del Manchester United, che quasi tre decenni di cura Ferguson hanno trasformato in uno dei club più vincenti della storia del calcio. E quindi Sir Alex ritiene sia tempo per i Red Devils di tornare a far parlare solamente il pallone, sottolinea il Mirror.

POGBA – Che ricorda anche come il leggendario manager dello United avesse già…avvisato il club che il ritorno di Pogba poteva essere una scelta negativa da parte della dirigenza. Tra lo scozzese e il francese i rapporti non sono mai stati idilliaci, con Ferguson che nel 2012, al momento del trasferimento del transalpino alla Juventus ebbe a dire:”Pogba non ci ha mostrato rispetto e quindi sono felice di non avercelo più vicino”. E anche nella sua autobiografia non ha avuto parole tenere per il centrocampista e soprattutto per il suo procuratore. “Ci sono un paio di agenti nel calcio che non mi piacciono. E Mino Raiola, il procuratore di Pogba, è uno di quelli”. United avvisato, mezzo salvato? No, piuttosto…Sir Alex preoccupato.

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