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Ferguson e l’impossibilità di gestire Rooney, tra prostitute e bicchieri di troppo: “E io che ci posso fare?”

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Alastair Campbell, ex portavoce di Tony Blair, è un grande amico di Sir Alex Ferguson. E nei suoi diari racconta di come il tecnico dello United fosse totalmente sconfortato dall'impossibilità di gestire Rooney e i suoi vizi...

Redazione Il Posticipo

Rooney ha suggerito, Ten Hag ha eseguito. Wazza aveva chiesto al tecnico dello United di lasciare in panchina Ronaldo. L'olandese ha ascoltato il consiglio ed è passato alla cassa. Rooney ha ragionato da allenatore, ma quando giocava era altrettanto complicato da gestire. Per informazioni rivolgersi a John Campbell. Un nome molto famoso nel Regno Unito. Campbell è stato il portavoce di Tony Blair ai tempi in cui era Primo Ministro, ma anche quando l'argomento è il calcio la sua presenza può essere illuminante. Si parla infatti di uno dei migliori amici di Sir Alex Ferguson, come dimostrano le tante conversazioni riportate nel corso degli anni. Campbell ha deciso nel 2010 di pubblicare i suoi diari a cadenza più o meno regolare e l'ex tecnico del Manchester United spunta qua e là tra le pagine...

ROONEY

E il Sun ha spulciato tra le righe degli scritti di Campbell, come dimostrano gli estratti dal diario. L'argomento della discussione tra Campbell e Ferguson è Wayne Rooney. Siamo nel 2010, quando Wazza è appena stato beccato dai tabloid in compagnia di una prostituta. Logico dunque chiedere all'amico Sir Alex cosa si faccia in casi del genere, anche perché Rooney era uno dei calciatori più importanti di quel Manchester United. "Abbiamo parlato di Wayne e sembrava un po' abbattuto. I giornali erano pieni di storie su Rooney e alcune prostitute, quindi gli ho chiesto 'cosa pensi di fare con lui?'". Domanda più che lecita. Quella che è inaspettata è la risposta di Ferguson.

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DRINK

"Lui mi ha risposto 'E che ci posso fare? È anche l'ultima persona che dovrebbe bere un drink'". Dunque, impossibile evitare che Rooney avesse relazioni extraconiugali, ma anche che si ubriacasse, vista la poca resistenza all'alcol. Una visione particolare, quasi inedita, del rapporto tra Ferguson e Wazza. Che, spiega Campbell, stava creando parecchi grattacapi a Sir Alex anche all'interno dello spogliatoio. Dopo l'addio di CR7, l'inglese stava cercando di diventare il calciatore più importante in rosa. Come? Facendo...andare via gli altri potenziali leader. "Secondo Alex, Rooney stava facendo in****are gli altri giocatori cercando di prendere il controllo". Alla fine, però, la questione è stata gestita bene. E evidentemente anche Rooney ha imparato qualcosa.