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Ferguson e la forza mentale di CR7: “Era destinato alla grandezza, perchè quella grandezza ce l’ha in testa”

(Photo by Laurence Griffiths/Getty Images)

Ferguson è sempre stato molto protettivo nei confronti dello juventino, anche perchè ha subito visto in lui le qualità che apprezza di più in un calciatore...

Redazione Il Posticipo

Sir Alex Ferguson ha avuto la possibilità di allenare grandissimi campioni nel corso della sua lunga carriera, in particolare al Manchester United. Pochi di loro, però, si sono salvati dal celebre "asciugacapelli". Le urla dello scozzese, a pochi centimetri dalla faccia, non sono mancate a gente come Beckham, Giggs o Rooney. Eppure qualcuno è sempre riuscito a evitarle e ad avere un posto nel cuore di un manager dai comportamenti ruvidi come Sir Alex. Don't touch my CR7, verrebbe da dire. Ferguson è sempre stato molto protettivo nei confronti dello juventino, anche perchè ha subito visto in lui le qualità che apprezza di più in un calciatore, come ha confermato in una lunga intervista rilasciata al Guardian.

FORZA - Parlando delle caratteristiche del tipico...giocatore di Ferguson, Sir Alex non si è concentrato sulle qualità tecniche o sulla struttura fisica, ma ha preferito sottolineare la qualità comune che avevano tutti quelli che hanno lasciato un segno nel suo cuore: la forza mentale. "Il punto principale del mio modo di allenare è sempre stato quello che assicurarmi che i calciatori riuscissero a gestire i problemi e le sfide che ogni grande giocatore deve affrontare. Allo United avevo tutti ragazzi molto forti mentalmente". E dovendo segnalare qualcuno, il pensiero non può che andare a Cristiano Ronaldo, che con la determinazione e le fiducia nelle sue capacità è diventato un giocatore in grado di segnare la storia del calcio. "Ronaldo è fortissimo mentalmente, era destinato a essere un grande, perchè quella grandezza ce l'ha nella testa".

 MANCHESTER, UNITED KINGDOM - MARCH 14: Cristiano Ronaldo of Manchester United looks on during the Barclays Premier League match between Manchester United and Liverpool at Old Trafford on March 14, 2009 in Manchester, England. (Photo by Laurence Griffiths/Getty Images)

DISCORSO - Insomma, conta di più la capacità di affrontare le avversità che quella di giocare a calcio? Paradossale, ma per Sir Alex forse sì. E dire che anche lui di difficoltà ne ha avute, ma le ha quasi sempre superate brillantemente. Come la necessità di preparare un discorso da fare ai suoi per una sconfitta in finale di Champions. Ma non una qualsiasi, quella del 1999, che però alla fine i Red Devils, nonostante fossero sotto 1-0 all'inizio del recupero, hanno portato a casa facendo il Triplete. "Non pensavo che ce l'avremmo fatta, stavo già pensando a cosa dire ai ragazzi negli spogliatoi. Avrei detto loro 'bravi comunque, avete fatto una stagione straordinaria', ma alla fine l'abbiamo vinta noi". Tutto merito di una forza mentale che non tutti hanno...