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Ferdinand: “Sir Alex non c’era mai agli allenamenti, era sempre al telefono per scommettere sui cavalli!”

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Rio Ferdinand è sempre un pozzo di aneddoti con il suo Podcast. Come quando rivela che Ferguson agli allenamenti non c'era quasi mai perché era…impegnato a fare altro!

Redazione Il Posticipo

Gli anni passano e i ricordi di molte cose possono affievolirsi. Le foto, quelle di una volta che si stampavano, sbiadiscono; gli oggetti si rompono e si consumano. Anche nel calcio: le carriere finiscono, per i giocatori e per gli allenatori. Alla fine dei giochi, solo gli aneddoti, le storie restano. E su certi personaggi non smetteranno mai di uscire fuori nuove storie. Specie se a raccontarle è un ex giocatore molto abile nella narrazione e se il protagonista è un personaggio intramontabile come Sir Alex Ferguson. Ferdinand racconta che durante gli allenamenti, il Sir... scommetteva sui cavalli.

I CAVALLI - E no, non si tratta del solito linguaggio figurato. Non si intende che nel '92 abbia scommesso sui 'cavalli' Beckham, Scholes, i Neville e Giggs. No, a quanto pare, Ferdinand racconta proprio del fatto che Ferguson se ne stava al telefono con i bookmaker per sapere su quale cavallo puntare per la corsa. Certo, in quasi 30 anni al club la sua piccola via di fuga doveva pur ritagliarsela ma questa è decisamente esilarante. Ferdinand ha raccontato qualche tempo fa nel suo podcast: "Fergie non era mai all'allenamento. Ovviamente faceva il discorso e impostava l'allenamento col suo staff prima che uscissimo ad allenarci. Dopodiché stava semplicemente sulla linea laterale ad osservare i singoli, la squadra, gli stati d'animo, il passo e l'intensità dell'allenamento".

NELLE VOSTRE CORDE - A Ferdinand, ovviamente vengono fatte delle domande e quella che tutti avrebbero voluto fare è se Ferguson dicesse qualcosa durante lo studio della squadra. "Parlava col suo allibratore tutto il tempo del cavallo sul quale scommettere. Quella era la persona con la quale faceva più conversazioni. ogni tanto ci radunava prima dell'allenamento, magari prima di una partita importante, e ci diceva: 'ascoltate ragazzi, questa partita è nelle vostre corde, voglio una sessione dura'. Così non doveva parlare troppo dei dettagli". Insomma, non saranno stati proprio ortodossi i metodi di Ferguson ma se un albero si valuta dai frutti... beh, potrebbe essere consigliato di scommettere sui cavalli agli allenatori emergenti. Ma no, purtroppo non funziona così. Anche perchè bisognerebbe essere tutti Sir Alex.