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Ferdinand…sfida l’amico CR7: “Dicono che è finito, ma se non dovesse arrivare a 30 gol sarei sorpreso…”

Ferdinand…sfida l’amico CR7: “Dicono che è finito, ma se non dovesse arrivare a 30 gol sarei sorpreso…”

Siccome a Cristiano piacciono sia le sfide che le pressioni, un vecchio amico lo carica prima del secondo esordio. Ferdinand fa...i conti in tasca al portoghese!

Redazione Il Posticipo

Tutti gli occhi su di lui ed era scontato che sarebbe andata così. Il ritorno dei campionati dopo la pausa per le nazionali passa in secondo piano, se a tornare è anche Cristiano Ronaldo. La possibilità che il portoghese scenda in campo contro il Newcastle monopolizza l'attenzione del mondo intero, perchè rivedere il portoghese dopo dodici anni in Premier League (che nel frattempo si è ripresa abbondantemente lo scettro di miglior torneo del mondo) fa effetto a tutti. Anche e soprattutto a chi c'era...la volta precedente. Ormai la maggior parte di quelli che giocavano all'epoca ha appeso gli scarpini al chiodo. Ma questo non significa certo non poter dire la propria sull'atteso ricongiungimento tra CR7 e lo United...

SFIDA - E siccome a Cristiano piacciono sia le sfide che le pressioni, un vecchio amico lo carica prima del secondo esordio. Rio Ferdinand è stato il primo a far capire qualche settimana fa che il clamoroso ritorno sarebbe avvenuto. E del resto i due si sentono con una certa frequenza, accomunati da uno spirito guerriero in campo che li ha resi fenomenali. L'ex compagno di squadra, parlando al Daily Mail, ha deciso di mettere il sale sulla coda al portoghese, facendogli...i conti in tasca. "La gente dice che non è più lui, ma l'anno scorso in Serie A è stato capocannoniere. Dicono tutti che è diminuita la sua qualità, ma è ancora il migliore di tutti. Mi aspetto che faccia 25 o 30 gol in tutte le competizioni, se non dovesse arrivarci sarei sorpreso...".

 (Photo by Laurence Griffiths/Getty Images)

INCUBO - Una sfida in piena regola, di quelle che a Cristiano piacciono eccome. E poi arriva da un amico, uno che lo conosce bene e che ci ha messo del suo affinchè le strade del portoghese e del Manchester United tornassero a incrociarsi. Ma anche per evitare che l'ex compagno di squadra finisse...dalla parte sbagliata della città. "'Abbiamo parlato e sono contentissimo di come sia finita. La sola idea che potesse indossare la maglia del Manchester City per me era roba da incubo". Alla fine, invece, il cinque volte Pallone d'Oro tornerà ad avere la sua numero 7 (per gentile concessione di Cavani) rossa fiammante. Ed è già pronto a dimostrare all'amico Rio che forse si è anche tenuto basso con le previsioni