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Ferdinand fa a pezzi lo United: “Sembra lavorino in ufficio, nessuno vuole spaccare il naso a qualcun altro!”

MANCHESTER, ENGLAND - MARCH 06: Harry Maguire of Manchester United reacts after Riyad Mahrez of Manchester City scores their sides third goal during the Premier League match between Manchester City and Manchester United at Etihad Stadium on March 06, 2022 in Manchester, England. (Photo by Laurence Griffiths/Getty Images)

Rio Ferdinand ha spiegato che la mancanza di cattiveria da parte dei giocatori di Rangnick è ciò che sta facendo disamorare i supporter...e anche lui.

Redazione Il Posticipo

La sconfitta nel derby di Manchester è stata un bruttissimo colpo per lo United. E non solo per il risultato, un 4-1 che lascia poco spazio alle interpretazioni, ma soprattutto per l'atteggiamento dei calciatori. Negli ultimi minuti i Red Devils sono stati in balia del City, che si è permesso un torello prolungato con punte di possesso palla del 92%. E quello che ha ferito di più i tifosi e i grandi ex è il fatto che nessuno di quelli in campo (forse con l'eccezione di McTominay) abbia provato a interrompere lo scherno dei rivali cittadini...con le cattive maniere. Rio Ferdinand, nel suo podcast Vibe with FIVE, ha spiegato che questa mancanza di cattiveria da parte dei giocatori di Rangnick è ciò che sta facendo disamorare i supporter...e anche lui.

SPACCARE IL NASO - Come ha spiegato Mourinho in una delle sue prime conferenze al Tottenham, con i bravi ragazzi si lavora bene ma...non si vince. E Ferdinand è totalmente d'accordo con lo Special One quando dà un'occhiata alla rosa dello United. "Guardandoli da fuori, l'impressione è che tutti quanti vogliano essere amici. Nessuno vuole spaccare il naso a qualcun altro, sembra che stiano lavorando in un ufficio nel centro città. Sono tutti gentili tra di loro, non si piacciono, ma nessuno lo dice all'altro. Ma per vincere serve anche strattonare qualcuno dicendogli che ha fatto schifo e che si deve dare una mossa. Non serve neanche necessariamente essere così aggressivi, basta una semplice conversazione. Per favore, ditemi che qualcuno nella squadra lo sta facendo...".

LINGUAGGIO DEL CORPO - A giudicare dalle facce dei calciatori dopo la sconfitta, sembra di no. E Ferdinand non apprezza. "Non vedo risposte, il linguaggio del corpo dei giocatori è tremendo, camminano tutti abbacchiati e infelici, come se tutto il mondo ce l'avesse con loro. Stai giocando con il Manchester United, in un derby, non hai idea di quanto i tifosi vorrebbero essere al tuo posto e tu stai lì e cammini come a dire 'avrei tanto di meglio da fare la domenica'. Questa è l'impressione che mi danno alcuni calciatori". Dunque, il problema non sembra essere chi è in panchina... "Abbiamo visto tanti allenatori arrivare e andarsene, quindi non è una questione che dipende da loro. Se non sei qui per giocare a calcio e per lavorare duramente ogni giorno, meglio salutare il club". Calciatori avvisati...mezzi salvati dai prossimi rimbrotti di Ferdinand.