Ferdinand e Scholes rispondono a Mou: “Ma quale caccia all’uomo! Sei allo United, se non vinci zitto e accetta le critiche”

“È una caccia all’uomo”, ha tuonato il portoghese, riferendosi soprattutto agli interventi degli ex del Manchester United che durante questo periodo spesso e volentieri dicono la loro sulle vicissitudini del club. Ma a venire etichettati come “cacciatori” Rio Ferdinand e Paul Scholes non ci stanno.

di Redazione Il Posticipo

Che quello di Manchester United-Newcastle sarebbe stato un post-partita infuocato era pressochè certo, comunque fosse finito il match. Una sconfitta lo avrebbe reso forse l’ultimo di Mourinho, un pareggio avrebbe causato un dibattito sul futuro del tecnico, ma la vittoria a tempo scaduto e in rimonta ha dato allo Special One abbastanza sollievo e soprattutto energie per lanciarsi in una tirata contro tutto e contro tutti. “È una caccia all’uomo crudele e personale nei miei confronti”, ha tuonato il portoghese, riferendosi soprattutto agli interventi degli ex del Manchester United che durante questo periodo spesso e volentieri dicono la loro sulle vicissitudini del club. Ma a venire etichettati come “cacciatori” Rio Ferdinand e Paul Scholes non ci stanno.

FERDINAND – I due, opinionisti di BT Sports, come riporta il Mirror hanno risposto immediatamente all’attacco neanche troppo velato di Mourinho. Ferdinand in particolare è sembrato abbastanza sorpreso, quasi…divertito. “Non capisco da dove arrivino termini come ‘crudele’ e ‘caccia all’uomo’. Non so davvero di cosa stia parlando. È l’allenatore del Manchester United, una figura che non può non aspettarsi giudizi. Che vinca, che perda o che pareggi, qualcuno ne parlerà. Quando firmi per diventare il manager dei Red Devils non puoi pensare di arrivare qui e che tutto vada come dici tu. Soprattutto se le cose vanno male. È un qualcosa che fa parte del lavoro, una clausola non scritta“. E quindi le disamine, anche negative, fanno parte del gioco secondo l’ex difensore.

SCHOLES – A dargli man forte arriva Scholes, che di Mourinho è stato uno dei critici più aspri nelle ultime settimane. “Siamo al Manchester United. Una squadra che tutti si aspettano che vada almeno in Champions League. Che sia perlomeno competitiva per cercare di vincere la Premier League. E se sei ottavo, nono, decimo in classifica, non va bene. E devi mettere in conto che ci saranno delle critiche“. L’impressione generale degli ex Red Devils dunque è che il tecnico abbia esagerato nel definire gli appunti nei suoi confronti una “caccia all’uomo”. Nulla di personale, ma se non si vince funziona così. Questo il concetto espresso. Riuscirà Mou ad accettarlo?

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