Felipe Melo, fallo, espulsione e…serenità: “Se non avessi fatto il calciatore sarei stato un assassino”

Il brasiliano del Palmeiras riesce a farsi espellere dopo 3′ in Copa Libertadores. Ennesima squalifica e quindicesima espulsione rimediata in carriera.

di Redazione Il Posticipo

Nuovo record per Felipe Melo, che riesce nella non facile impresa di farsi espellere in 180 secondi di gioco. Tutto a causa di un intervento al limite delle leggi e della logica, a gamba tesa e piede a martello sull’avversario.

MACELLAIO – Accade tutto in Copa Libertadores nella sfida di ritorno degli ottavi di finale di Copa Libertadores fra Palmeiras e i paraguaiani del Cerro Porteño persa in casa 0-1. Un risultato che non compromette la qualificazione (ai quarti i brasiliani affronteranno i cileni del Colo-Colo) ma l’immagine di Felipe Melo, definito “macellaio”, come riporta il sito infobae.

ASSASSINO – In realtà il brasiliano non ci avrà fatto neanche troppo caso, considerando la percezione che ha di se stesso. “Se non avessi fatto il calciatore sarei potuto diventare un assassino. Sono cresciuto in una delle più pericolose Favelas di Rio fra armi, droga e trafficanti. Sarebbe stato difficile uscire dalla strada. Ho perso molti amici, sia per mano di bande armate, sia per il traffico di stupefacenti. Senza il calcio avrei avuto un destino diverso”.

RECIDIVO – Salvo dalla strada, ma non dal giudice sportivo. Sin troppo facile prevedere l’ennesima squalifica. Fra l’altro Felipe non è certo alla sua prima espulsione in carriera. Ne ha collezionate ben quindici, per falli più o meno violenti e comportamenti poco rispettosi del fair play. Del resto, è riuscito persino a litigare e quasi a venire alle mani con Sabri Sarioglu, un suo compagno di squadra al Galatasaray. Inutile meravigliarsi dunque: Felipe Melo è così prendere o lasciare. Difficile chiedere qualcosa di diverso a chi, secondo infobae, della foto di una maxirissa in campo con Matias Maier ne è cosi orgoglioso da averne fatto un quadro in casa.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy