Felipe Anderson e la Premier tra musei, Neymar e… Di Canio: “Mi ispiro a Paolo, qui è ancora un mito”

Felipe Anderson e la Premier tra musei, Neymar e… Di Canio: “Mi ispiro a Paolo, qui è ancora un mito”

Felipe Anderson in Premier sembra di nuovo sbocciato. E in un’intervista esclusiva del Mirror il brasiliano racconta della sua vita in Inghilterra, della sua amicizia con Neymar e dell’impatto sulla sua carriera di una leggenda biancoceleste: Paolo Di Canio.

di Redazione Il Posticipo

Felipe Anderson ha lasciato l’Italia da un po’ e non proprio con il sorriso. Ma il suo viaggio verso l’Inghilterra sembra avergli dato nuova linfa. In Serie A, dopo qualche stagione dove ha dimostrato il proprio valore, aveva perso un po’ di smalto complice anche il cambio di modulo di Inzaghi che lo ha visto vagare in diverse posizioni del campo, portandolo a una certa discontinuità. In Premier è diverso, gioca ala e si gode un po’ di più la vita. E in un’intervista esclusiva del Mirror il brasiliano racconta della sua esperienza in Inghilterra, della sua amicizia con Neymar e dell’impatto sulla sua carriera di una leggenda biancoceleste: Paolo Di Canio.

AMICO O’NEY – Il più giovane di quattro fratelli in una famiglia non troppo agiata che ha colto l’opportunità di cambiare la propria vita prendendo a calci un pallone. Una storia non nuova per quanto riguarda i talenti carioca, ma è importante capire l’importanza che lo sport può assumere. Anche se spostarsi a 13 anni lontano da casa per finire al Santos non è stato facile, Felipe ha trovato molti amici tra i quali un certo Neymar. “È stato davvero speciale per me conoscerlo. Abbiamo giocato insieme per 3 anni poi è diventato professionista ma avevamo già instaurato una forte amicizia: è diventato subito una stella. Mi aiutava molto, mi dava consigli e fiducia. Mi diceva di crederci il più possibile, di imparare il più possibile perché era una grande opportunità diventare professionisti a un’età così giovane“.

IDOLO PAOLO – Per la scelta della sua avventura inglese, invece, il brasiliano ha tenuto conto della Hall Of Fame biancoceleste e forse, per augurarsi di fare bene tra gli Hammers, si è ispirato a… “Paolo Di Canio. È ancora un idolo qui al West Ham, sapevo della sua storia nel club. I gol, le fantastiche prestazioni e il grande amore dei tifosi: sto facendo il possibile per seguire le sue orme“. Perché del resto, spiega: “È stato un sogno per me trasferirmi in questo campionato“. E anche la città non gli dispiace affatto: “Ogni settimana cerco di conoscere meglio una nuova parte di Londra, visito un museo una o due volte a settimana, il mio preferito è il British Museum. Amo questa città: è così piena di attrazioni e  si vive bene imparando da diverse culture. Certo, fa un po’ freddo ma mi sto abituando”. Con il numero di O’Ney nel telefono e la foto di Paolo al centro sportivo…

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