Milan, idea Fekir: ma c’è da fare in fretta

Portare Fekir al Milan è un’operazione che la dirigenza rossonera ha in testa dallo scorso anno. Ma serve stringere i tempi per evitare l’asta, perchè il valore del calciatore continua a crescere…

di fcinter reda

Nabil Fekir al Milan? Il calciatore francese è da tempo nel mirino dei rossoneri, che potrebbero sferrare l’attacco nella prossima estate. Un sacrificio economico importante, ma ne vale la pena. Il calciatore francese di origine algerine sta spadroneggiando in Ligue 1: 16 gol e 5 assist in campionato, ovvero 100% di incisività nelle 21 partite giocate.

Fekir, classe e abnegazione

Fekir è un mancino purissimo, in grado di spaziare in lungo e in largo dalla trequarti in su. Prima o seconda punta, trequartista o esterno. Gli riesce tutto bene. Se lo si avvicina alla porta segna. Arretrandolo, regala assist e trova comunque il gol. Merito di una tecnica individuale difficilmente riscontrabile. Non molto dotato fisicamente, ha sopperito alla mancanza di centimetri e muscoli con una grande velocità decisionale e di esecuzione. In più, ha grande spirito di sacrificio. Devastante se può partire in campo aperto, altrettanto utile in fase di non possesso. Rientra e gioca sempre dietro la linea del pallone, in modo da dettare il passaggio in profondità o innescare l’azione offensiva una volta recuperato il possesso.

Ideale per il Milan

Le sue caratteristiche lo rendono ideale per il Milan alla ricerca di un finalizzatore che sia capace anche di giocare per la squadra. Fekir è in grado di chiudere l’azione e di impostarla, muovendosi da regista offensivo ma con una percentuale realizzativa notevole. Il dribbling secco e la visione di gioco, nonché la capacità di rendersi pericoloso anche sui calci da fermo e con i tiri dalla distanza, completano un repertorio che ha, nella specialità della casa, il partire da destra o dal centro per saltare l’uomo e cercare due soluzioni: il tiro, secco e preciso, o l’assist al compagno. Con Lacazette, al Lione, ha costituito a lungo la coppia più prolifica del campionato francese.

Bisogna stringere i tempi

Il suo contratto è in scadenza nel 2020 e per portarlo via dall’Olympique serve un assegno da almeno 35 milioni. Tanti soldi, ma è un investimento a lunga scadenza considerato l’età del calciatore (1993) e i margini di miglioramento ancora inesplorati. Sul ragazzo, fra l’altro, stanno per piombare anche i top club. E l’intesa va trovata prima che sia troppo tardi. Il Milan non può partecipare ad aste né competere con ingaggi spagnoli o inglesi, anche perchè pare proprio che il francese piaccio molto anche a Zidane…

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