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Ferguson: “Ho rifiutato per due volte l’Inghilterra, sono scozzese…”

MANCHESTER, ENGLAND - DECEMBER 20: Sir Alex Ferguson is seen watching from the stand during the Premier League match between Manchester United and Leeds United at Old Trafford on December 20, 2020 in Manchester, England. The match will be played without fans, behind closed doors as a Covid-19 precaution. (Photo by Nick Potts - Pool/Getty Images)

Sir Alex Ferguson è stato uno dei tecnici più vincenti della storia del calcio inglese. E non c'è da sorprendersi che la Federazione gli abbia proposto la panchina della nazionale. Altrettanto sorprendenti le risposte...

Redazione Il Posticipo

Inghilterra - Scozia, molto più di una partita. Al di là della rivalità calcistica, è una questione territoriale. Identità, storia e tradizione dividono le due nazioni, a tal punto da spingere anche Sir Alex Ferguson a cire cortesemente "no" e per due volte, alla panchina della nazionale dei Tre Leoni. Del resto, lo stesso tecnico, ricorda con maggiore affetto la vittoria con l'Aberdeen che i titoli con lo United. Al netto delle sue preferenze, il curriculum è indiscutibile. Uno dei manager di maggior successo nella storia della Premier League. Quanto basta, in Football Association inglese, per  affidargli la guida della nazionale al netto della carta d'identità. Che però, per Sir Alex rappresenta una discriminante fondamentale.

SCOZZESE - Come riportato da Sportbible, il tecnico avrebbe rifiutato non una, ma due volte l'incarico di commissario tecnico dell'Inghilterra. Una notizia confermata anche dal diretto interessato che ricorda. "Adam Crozier, allora amministratore delegato della Football Association, ha preso un appuntamento con Martin Edwards per venirmi a parlare. Voleva che firmassi, ma io gli ho risposto di no". Per evitare qualsiasi contatto. Ferguson aveva già detto no anche all'appuntamento, rischiando anche l'incidente diplomatico. Solo dopo qualche insistenza ha accettato di incontrare il delegato federale, ma solo  per ribadire la sua volontà di restare allo United.

UNITED - La spiegazione era molto semplice: oltre al fatto di essere scozzese, Ferguson si trovava benissimo allo United. "Non aveva senso che io lasciassi lo United. Ero felice come un signore in questo grande club. La motivazione  era nella soddisfazione di osservare il campo di allenamento e vedere tutti questi grandi calciatori. E poi lo spogliatoio, la quotidianità, l'opportunità di vincere all'Old Trafford. Quindi non avrei mai lasciato il Manchester United e il club lo sapeva. Non avrei assolutamente potuto gestire la nazionale, a parte il fatto che non sarei potuto tornare in Scozia."

SOUTHGATE - L'attuale allenatore dell'Inghilterra è Southgate. Ferguson lo conosce bene. "Penso sia un lavoro difficile e che sia necessario accumulare molta esperienza. Credo che l'età perfetta per un manager internazionale sia quella in cui ha allenato Roy Hodgson". Southgate ha fatto meglio di mr Roy in nazionale. Anche se a occhio e croce, appare complicato che possa vincere più di Sir Alex...