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Russia, respinti i ricorsi della Federcalcio al TAS: nazionali e club esclusi da competizioni UEFA e FIFA

Russia, respinti i ricorsi della Federcalcio al TAS: nazionali e club esclusi da competizioni UEFA e FIFA - immagine 1
Nazionale russa, Zenit San Pietroburgo, Sochi, CSKA Mosca e Dinamo Mosca non parteciperanno ai tornei FIFA e UEFA.

Redazione Il Posticipo

Il Tribunale Arbitrale dello Sport  dice "no" alla Russia. Respinti i ricorsi della federazione calcistica russa e di alcuni dei suoi club contro le espulsioni dal calcio internazionale ed europeo. La notizia è riportata dalla BBC.

SOSPESI

La situazione è nota. La nazionale e le squadre di club russe, sia maschile che femminile, sono state sospese da tutte le competizioni calcistiche organizzate da  Fifa e Uefa a febbraio in seguito all'invasione russa dell'Ucraina. La Russia aveva presentato sei ricorsi, tutti respinti dal Tribunale Arbitrale dello Sport (Cas). La Federazione contro FIFAe UEFA mentre Zenit San Pietroburgo, Sochi, CSKA Mosca e Dinamo Mosca hanno presentato ricorso contro la Uefa. "La giuria ha ritenuto che entrambe le parti abbiano agito nell'ambito della discrezionalità loro concessa dai rispettivi statuti e regolamenti. É stato stabilito che l'escalation del conflitto tra Russia e Ucraina hanno creato circostanze impreviste e senza precedenti a cui Fifa e Uefa hanno dovuto rispondere. Dunque si stabilisce che le squadre e i club russi non dovrebbero partecipare a competizioni sotto la loro egida sino a che tali circostanze persisteranno".

GUERRA

Il TAS ha poi specificato i motivi della scelta. "Questa sede ha ritenuto non necessario caratterizzare la natura del conflitto tra Russia e Ucraina, ma solo concentrarsi sulle conseguenze di tale conflitto per le competizioni interessate. La giuria ritiene deplorevole che le attuali operazioni militari in Ucraina, per le quali squadre, club e giocatori di calcio russi non hanno alcuna responsabilità, abbiano avuto, a causa delle decisioni di Fifa e Uefa, un effetto così negativo su di loro e sul calcio russo in generale ma tali effetti sono stati, secondo la giuria, compensati dalla necessità di uno svolgimento sicuro e ordinato degli eventi calcistici per il resto del mondo".

RUSSIA

La Russia però non si arrende. E ha ancora alcune strade da percorrere. La Federazione si è detta "fortemente in disaccordo" con la sentenza del Cas e ha aggiunto che le  opzioni possono includere il ricorso alla Corte suprema federale svizzera e la presentazione di richieste al TAS relative al risarcimento delle perdite finanziarie a seguito delle azioni di Uefa e Fifa".