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Farre, candidato Presidente del Barça: “Qui serve Klopp ma Koeman…”

(Photo by VI Images via Getty Images)

Per svegliarsi del tutto dall'incubo della sconfitta contro il Bayern, ci vorrà un po' ma il Barça sta cercando di reagire. E uno dei candidati presidenti del club dice di aver già parlato con l'entourage di... Klopp.

Redazione Il Posticipo

Quanto durerà non si sa. Quello che è certo è che quello che sta vivendo il Barcellona è un autentico incubo. Prendere 8 gol dal Bayern Monaco ha messo in ginocchio i giganti catalani e ha dato il via a una vera e propria rivoluzione a Barcellona. Giocatori messi sul mercato, la cacciata dell'allenatore, le dimissioni del direttore Abidal e, non ultime, le spietate critiche a Bartomeu. Per svegliarsi del tutto dall'incubo ci vorrà un po' ma il Barça sta cercando di reagire. E uno dei candidati presidenti del club dice di aver già parlato con l'entourage di... Klopp.

GIÀ IN DISCUSSIONE - Ronald Koeman è appena arrivato e pare sia già in discussione. A quanto pare non tutti i membri del consiglio blaugrana sono convintissimi della scelta dell'ormai ex tecnico della nazionale Oranje. Tra questi c'è Jordi Farre, 44 anni e candidato alle prossime elezioni presidenziali del club è convinto che al Barcellona non serva un allenatore top: al Barça serve un allenatore... Klopp. "Se Koeman lavora e fa bene, ovviamente resta. Ovviamente abbiamo una scaletta e abbiamo già cominciato a intrattenere parecchie conversazioni con Jürgen Klopp perché ci pare he il Barça abbia bisogno di u allenatore del genere" spiega Farre a Diario Sport.

TRAUMI - Ma non tutti in Catalogna sono convinti che quella ricaduta su Koeman sia la scelta giusta. "È un momento eccezionale e Koeman è una buona soluzione considerando che è una leggenda del Barcellona, un banco di prova. A causa del suo personaggio, penso che sia quello di cui il club aveva bisogno ora. Gli auguro il meglio perché la sfida è importante". Insomma, bisognava cambiare e lo si sta facendo anche perché "Molte cose sono state fatte davvero male, nessuno si è accorto che era necessario un ricambio generazionale. Ciò che avremmo dovuto fare a poco a poco, ora dovrà essere fatto in maniera un po' più traumatica". E visto quello che sta accadendo al Camp Nou, forse è anche un eufemismo...