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Falcao come Trap: contro la Corea, saltano i nervi…

Poche squadre la mondo riescono a far saltare i nervi agli avversari. E la Corea del Sud, dopo l’amichevole giocata oggi contro la Colombia, si guadagna, ancora una volta, una delle prime posizioni.

Luigi Pellicone

Poche squadre la mondo riescono a far saltare i nervi agli avversari. E la Corea del Sud, dopo l’amichevole giocata oggi contro la Colombia, si guadagna, ancora una volta, una delle prime posizioni. Gli asiatici fanno perdere la testa a Falcao, che, come riportato dal Sun, si rende protagonista di una scena al limite dell’incredibile.

FURIA – Il centravanti dei cafeteros, diviene “bollente”. Tutto accade nella parte finale del match: Colombia in svantaggio per 2-1, e a due minuti dal termine i coreani si inventano qualsiasi cosa pur di guadagnare tempo. E di conseguenza, dal punto di vista di Falcao, di perderlo. E all’ennesimo tentativo di melina tollerato dall’arbitro, el “Tigre” ha tirato fuori gli artigli. L’ex calciatore di Chelsea e United ha preso di peso la valigetta dei medicinali vicino al portiere e l’ha gettata via. Quanto basta per guadagnarsi un cartellino giallo. Le vivaci proteste, cui sono seguite anche quelle di James Rodriguez, hanno solamente agevolato i coreani che hanno raggiunto lo scopo: vincere la partita senza correre ulteriori rischi.

PRECEDENTE – Un gesto che ricorda un precedente ben noto, anche se la partita, in questo caso, era decisamente più importante. Italia-Corea del Sud. Trapattoni che prende a calci qualsiasi cosa che gli capiti a tiro e poi sferra un pugno contro il plexiglas. In quel caso, però, la Corea ha un peso specifico non incidente. O meglio, i coreani ci mettono del loro a perder del tempo, ma l’arbitraggio di Byron Moreno, palesemente casalingo, avrebbe fatto irritare chiunque. Dunque Falcao può consolarsi. Perlomeno, è in buona compagnia.