Fabio Coentrão, da galactico a desaparecido

Chi l’ha visto? Il portoghese, di ritorno a Madrid dopo il prestito allo Sporting, non si è mai fatto vivo alla Ciudad Deportiva. E il futuro del calciatore del Real si fa sempre più nebuloso.

di Redazione Il Posticipo

Fine pena, giugno 2019. Ma si può considerare una prigione un contratto con il Real Madrid? Nel caso di Fabio Coentrão, forse sì. E dire che la carriera del terzino portoghese sembrava destinata a essere clamorosamente ricca di soddisfazioni. Forte, veloce, capace di giocare sia a sinistra che sulla fascia opposta. Ovvio che nel 2011, dopo le ottime prestazioni offerte con la maglia del Benfica, la Casa Blanca lo abbia chiamato per farne un galactico. Peccato che qualcosa sia decisamente andato storto, perchè da quel momento la parabola del portoghese, nonostante il palmares dica altro, è stata decisamente discendente. E ora il trentenne è…desaparecido.

DESAPARECIDO – Nel vero senso della parola. Coentrão è sparito, sia dai social network che dalla circolazione. Le ultime notizie che lo riguardano sono quella della rinuncia al mondiale e il recupero da parte della sua barca di alcuni pescatori dispersi in mare al largo della costa portoghese. Poi, il buio. E ci si comincia a chiedere che fine abbia fatto il calciatore. Alcune voci, riporta AS, sostengono che si stia allenando da solo, con l’aiuto di un preparatore personale, ma nessuno è pronto a mettere la mano sul fuoco al riguardo. Quel che è certo è che alla Ciudad Deportiva non lo ha visto nessuno. Non che la cosa, dal punto sportivo, preoccupi molto la Casa Blanca. Chi certamente non lo cerca è infatti il Real Madrid, che detiene ancora il suo cartellino nonostante sia ben chiaro che entrambe le parti in causa non vedano l’ora che il contratto, rinnovato da Mourinho nel 2015, termini.

FUTURO – E dire che la scorsa annata, passata in prestito allo Sporting Lisbona, aveva fatto sperare nel ritorno a buoni livelli del portoghese, che finalmente sembrava essersi lasciato alle spalle le fragilità fisiche che, assieme alla presenza di un certo Marcelo, hanno sempre impedito al laterale lusitano di prendersi la scena al Bernabeu. Ma ai guai fisici si sono sostituiti quelli psicologici, con gli attriti con Jorge Jesus e alcuni attacchi di pianto che hanno contraddistinto la sua esperienza in biancoverde. E a questo punto viene da chiedersi se il futuro riserverà a Coentrão una nuova opportunità o addirittura un clamoroso ritiro a trent’anni da poco compiuti. In ogni caso il mercato è ancora aperto e non è da escludersi che qualcuno, alla fine, decida di puntare di nuovo su di lui. Di certo, da separato in casa e con un contratto in scadenza, pare difficile immaginare che il Real possa fare qualche soldo dalla sua eventuale cessione. E dopo aver speso per lui 30 milioni nel 2011 e avergliene corrisposti circa 25 nel corso di sette stagioni, forse è anche per questo che dalle parti del Bernabeu…meno lo vedono e meglio è!

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