Ezzeldin Bahader, l’immortale del calcio: l’egiziano va in gol a 75 anni…al debutto in una partita ufficiale

Ezzeldin Bahader, l’immortale del calcio: l’egiziano va in gol a 75 anni…al debutto in una partita ufficiale

Se in Giappone Kazu Miura gioca ancora a 53 anni, c’è chi prova a rubargli i riflettori. Riuscendoci benissimo, considerato che ha battuto ogni record. L’egiziano Ezzeldin Bahader diventa ufficialmente il marcatore più anziano di tutti i tempi in una partita ufficiale.

di Redazione Il Posticipo

Quando ci si sente davvero bene con se stessi, l’età non è altro che un numero, anche nel calcio. Molti esempi di longevità sportiva, dal trentaquattrenne Ronaldo che sembra un ragazzino all’eterno Buffon, dimostrano che la carta di identità conta fino ad un certo punto. E se in Giappone Kazu Miura fa di tutto per continuare a essere sportivamente immortale, continuando a giocare anche a 53 anni, c’è chi prova a rubargli i riflettori. Riuscendoci benissimo, considerato che ha battuto ogni record. Come spiega la BBC, il 6 Ottobre, squadra di terza divisione, ha ufficialmente il marcatore più anziano di tutti i tempi in una partita ufficiale.

RECORD – Il…giovanotto di 75 anni è egiziano, si chiama Ezzeldin Bahader finisce dritto dritto nel Guinness dei Primati. Il tutto grazie alla rete segnata nel match contro il Genius, in cui ha giocato novanta minuti e tra l’altro con la fascia da capitano. Su calcio di rigore e all’ultimo minuto, ma un gol è sempre un gol è il primato è quindi valido. E per il settantacinquenne, che ha quattro figli e sei nipoti, la gioia è tantissima. Non solo per lui, però. I compagni lo hanno ricoperto di abbracci dopo la rete e persino i calciatori della squadra avversaria a fine partita gli hanno chiesto di farsi una foto assieme.

ALTRA PARTITA – Le sue dichiarazioni, riportate dalla BBC, sono ovviamente quelle di chi ha ottenuto un risultato incredibile. Anche considerando che per lui la partita era anche quella di esordio in competizioni ufficiali. “Sono diventato il calciatore professionista più vecchio a segnare in un match ufficiale. È qualcosa che ho ottenuto all’ultimo momento, quando pensavo che non sarebbe più successo. Ero infortunato, ma ho continuato a giocare per tutti i 90 minuti e giocherò la prossima partita”. Già, perchè per l’inserimento nel Guinness non basta un gol in un match, ma c’è bisogno di giocare più di “soli” 90 minuti. Nessun problema. L’immortale del pallone è prontissimo…

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