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Evra difende CR7 a spada tratta: “Chi ne parla male è geloso. Mettiamo Salah allo United e farà fatica…”

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Patrice Evra non apprezza molto quando si mette in dubbio Ronaldo e non fa mai nulla per nasconderlo. L'ultima dichiarazione che ha fatto infuriare il transalpino è quella di Jamie Carragher, a cui ha risposto per le rime...

Redazione Il Posticipo

Don't touch my Cristiano. Patrice Evra non apprezza molto quando si mette in dubbio Ronaldo e non fa mai nulla per nasconderlo. Il terzino francese non smette mai di avere parole al miele per il cinque volte Pallone d'Oro e ogni occasione è buona per lanciarsi contro chi invece dà contro al portoghese. L'ultima dichiarazione che ha fatto infuriare il transalpino è quella di Jamie Carragher, che ha spiegato che secondo lui il Manchester United non può affidare il suo attacco a un calciatore che il prossimo anno avrà 38 anni. Abbastanza per stimolare la risposta di Evrà, che parla al Daily Mirror e come sempre non si lascia sfuggire qualche frecciata.

SALAH - "Cristiano è fuori da ogni dubbio. Possiamo lasciarlo in pace? ha fatto 18 gol, dove sarebbe lo United senza di lui in squadra? Ecco perchè quando la gente parla male di lui io penso che sono persone che non sono in pace con se stesse o che sono gelose. È assurdo, non voglio neanche più rispondere alle domande che mi fanno, perchè l'ho fatto già tantissime volte. Ma vi dico una cosa: mettete Cristiano Ronaldo nella rosa di Manchester City, Liverpool o Chelsea e lui farà bene. Ma mettete uno dei loro migliori giocatori, come per esempio Salah, allo United e farà fatica, come qualsiasi calciatore". Una teoria decisamente interessante, che però purtroppo non potrà essere dimostrata in tempi brevi.

DIFESA - Ma questo a Evra interessa poco. Quello che conta è che nessuno può permettersi di mancare di rispetto a CR7. "Dicono che io parlo così perchè Cristiano è mio amico, ma io sono semplicemente innamorato della sua etica del lavoro e della sua professionalità. Ha 37 anni e anche quando ne avrà 40 continuerà a segnare, è per questo che gioca ed è quello che la gente vuole da lui. Quindi quando mi chiedono di Cristiano non voglio più rispondere, perchè ha risposto lui stesso, con le triplette e altre cose. La cosa divertente è quando la gente dice che non difende, ma anche quando ha vinto il Pallone d'Oro 2008 la difesa non era la sua migliore qualità. Quindi parliamo di quanto è bravo a segnare". Un argomento che, in effetti, potrebbe zittire qualsiasi critico...