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Everton, pubblicata la formazione… vista dai bambini

L'Everton ha pubblicato sul proprio profilo twitter la formazione ufficiale. Sin qui niente di strano. La particolarità risiede però nella grafica. I calciatori appaiono diversi. Disegnati con gli occhi dei bambini.

Redazione Il Posticipo

L'Everton ha pubblicato sul proprio profilo twitter la formazione ufficiale prima della sfida con il Newcastle. Sin qui niente di strano. La particolarità risiede però nella grafica. I calciatori appaiono diversi. Disegnati con gli occhi dei bambini. Ed effettivamente è così: fa tutto parte di un progetto spiegato e pubblicato sul sito ufficiale della società.

PROGETTO - I  ritratti dei giocatori dell'Everton creati da bambini, saranno mostrati sugli schermi dello stadio durante la partita casalinga  contro il Newcastle United martedì, contribuendo a sensibilizzare la comunità allo sport come veicolo di comunicazione positiva per i bambini. I ritratti, di tutto pugno, arrivano dalla quarta elementare della  Linacre Primary School, che aveva organizzato una gita al campo di allenamento dell'Everton per trovare l'ispirazione per riproporre l'immagine dei giocatori destinati un'apparizione molto speciale a Goodison Park.

MODELLI - I giocatori, fra l'altro, hanno raggiunto la struttura scolastica per fare da modelli: a improvvisarsi come "pose" Delph, Walcott, Coleman e Lössl. Modelli anche di pedagogia, oltre che di sport. Michael Salla, direttore della salute e dello sport della comunità locale, ha dichiarato: “In Inghilterra, tra il 9 e il 13% tra i 5 ei 15 anni hanno dichiarato un disturbo mentale. Il suicidio è il più grande assassino di scolari ogni anno, con 200 in media che si tolgono la vita. Programmi di questo tipo sono fondamentali. Servono per fornire ai giovani strumenti e strategie da utilizzare man mano che invecchiano per mantenere una buona salute mentale e fisica. Occorre chiarire che è importante parlare di salute mentale a qualsiasi età e chiedere aiuto e supporto quando ne hai bisogno. E garantire che i giovani sappiano dove trovare quel sostegno".