Everson, il portiere che segna su punizione come Rogerio Ceni

Everson, il portiere che segna su punizione come Rogerio Ceni

Torna sui campi di calcio brasiliani la leggenda di Rogerio Ceni. Il portiere goleador forse ha trovato un erede. Si chiama Everson Pires, gioca con il Ceara nella Serie A verdeoro e contro il Corinthians ha fatto…il miglior omaggio possibile a quello che è il suo idolo.

di Redazione Il Posticipo

Torna sui campi di calcio brasiliani la leggenda di Rogerio Ceni, il portiere goleador. No, il quarantacinquenne non ha rimesso i guanti e gli scarpini, appesi al chiodo nel 2015, ma forse ha trovato un erede. Si chiama Everson Pires, gioca con il Ceara nella Serie A verdeoro e contro il Corinthians ha fatto…il miglior omaggio possibile a quello che è il suo idolo. Se l’imitazione è la miglior forma di adulazione, l’ex estremo difensore del San Paolo sarà certamente molto orgoglioso del suo allievo. Calcio di punizione, palla all’incrocio. Nulla di troppo speciale, ma se in Brasile lo fa un portiere diventa un gol…alla Rogerio Ceni.

OMAGGIO – E fa niente che adesso il leggendario numero 1 adesso sia allenatore, peraltro del Fortaleza, rivale del Ceara. Quando uno è un mito…è un mito, anche considerando che per breve tempo i due sono stati anche compagni di squadra al San Paolo. E Everson Pires non ha potuto esimersi dal rendere omaggio a Rogerio Ceni omaggio nelle dichiarazioni post-partita. “Finalmente sono riuscito a segnare così, aspettavo da tanto questo momento. Tutti sanno che mi sono sempre ispirato a lui, nonostante alleni la nostra squadra rivale. Sono fiero di aver giocato con lui, lo vedevo battere le punizioni sia in partita che in allenamento“.

PARAGONI – Ma niente paragoni, almeno non ancora, visto che Rogerio Ceni ha segnato oltre cento reti in carriera e Everson è solamente…a una. Ma il ragazzo ha comunque le idee molto chiare. Vuole essere se stesso e diventare, magari, anche lui un termine di paragone per altri giovanissimi portieri. “Io sono Everson Felipe Marques Pires, punto. Sto cercando il mio spazio nel calcio brasiliano grazie al lavoro e al sacrificio”. Certo, ma ora è arrivata la notorietà e il classe 1990 non può più nascondersi, basta con l’effetto sorpresa. Ogni volta che ci sarà un calcio piazzato dal limite, la tifoseria canterà il suo nome. E gli avversari sanno che potranno aspettarsi di tutto. Anche un gol…alla Rogerio Ceni.

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