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Eto’o: “L’addio di Messi sorprendente ma il Barça era in crisi da anni. Il futuro è di Mbappé”

MOENCHENGLADBACH, GERMANY - JUNE 01:  Samuel Eto'o of Cameroon waits for a corner during the International Friendly match between Germany and Cameroon at Borussia Park Stadium on June 1, 2014 in Moenchengladbach, Germany.  (Photo by Adam Pretty/Bongarts/Getty Images)

Il centravanti camerunense, relatore al Word Football Summit, ha concesso una lunga intervista ad AS in cui ha affrontato diversi argomenti.

Redazione Il Posticipo

Eto'o a tutto campo: il centravanti camerunense, relatore al Word Football Summit, ha concesso una lunga intervista ad AS in cui ha affrontato diversi argomenti. Dall'addio di Messi, alla competitività del PSG e della Premier. E per quanto riguarda i suoi attuali... eredi ha pochi dubbi. Incorona Mbappé, preferito ad Haaland. Con uno sguardo a Qatar 2022: "Stiamo preparando un grandissimo evento, saranno i mondiali più belli di sempre. E non sono contrario ai Mondiali ogni due anni. I calciatori che viaggiano di più sono quelli africani e sudamericani, quindi cambia poco".

SPAGNA - Eto'o si sofferma in primis su cosa accade in Spagna. "Il Barcellona è in grave crisi ma era inevitabile, se la trascinano da anni. Sono però convinto che il Barça resterà comunque il Barça anche senza Messi. L'argentino è andato via ma storicamente il vivaio ha dato molti frutti a questa squadra e continuerà a farlo. Il Real ha il miglior attaccante al mondo, Benzema. Non è stato considerato come avrebbe meritato, ma nel calcio succede anche questo. Contano le vittorie anche se io preferisco che arrivino giocando un bel calcio. Con Guardiola ho vinto tutto ma Pep aveva una squadra incredibile. Ho bissato con Mourinho ma all'Inter è stata un'altra cosa. Sono curioso di vederlo all'opera alla Roma. ".

PSG - La squadra che sembra raccogliere l'eredità del Barcellona più bello di sempre e del Real Galactico è il PSG: "Al-Khelaïfi e i suoi collaboratori hanno costruito una squadra fantastica. Adesso però deve vincere. Hanno Messi e Sergio Ramos, non l'averi mai immaginato. Credo sia un enorme privilegio per entrambi, e mi riferisco al club e ai due giocatori. Parigi è una delle città più belle del mondo.  Per quanto riguarda Mbappé  credo sia lui a raccogliere l'eredità di Messi e Ronaldo. Non so se giocherà nel Real Madrid, dovremmo chiederlo a lui, ma di certo sarà il protagonista dei prossimi anni. Un'epoca sta finendo, questi due fuoriclasse ci hanno regalato qualcosa di incredibile e irripetibile. Certamente c'è anche Haaland, è una vera "bestia" ma Mbappé resta il più forte".