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Espirito Santo: “Kane è qui, io anche. Devo solo allenarlo, non serve convincere i giocatori a restare…”

(Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Tottenham City, per forza di cosa è la partita di... Kane.

Redazione Il Posticipo

Tottenham Manchester City. Niente male come inizio per Espirito Santo che alla prima con gli Spurs trova subito Guardiola in una sfida che si carica anche di significati legati al calciomercato con la possibile partenza di Kane. Il tecnico portoghese ne ha parlato in conferenza stampa Le sue parole sono riprese da Football London.

INIZIO - Sei settimane di Tottenham. E inizio caldissimo. Prima il City, poi il Wolverhampton. "Si parte con il City, ma dobbiamo affrontare tutti gli avversari della Premier League due volte. Sappiamo che affronteremo un avversario tosto, ma molto dipenderà anche da noi. Siamo concentrati su noi stessi e cerchiamo di essere una buona squadra. Ci aspettiamo una partita dura,  come tutte le partite di Premier League. Tutte le squadre hanno ottimi giocatori".

KANE - A proposito di ottimi giocatori: Kane è ancora nel Tottenham. "Qualcuno ha fatto un po' troppa confusione, ma è tutto molto chiaro. Harry ha dovuto sottomettersi ai protocolli della quarantena. Doveva essere in isolamento. L'ha fatto qui al Lodge. C'è stato un lungo periodo in cui ha dovuto lavorare da solo. Non è affatto facile. Poi ha prodotto un test negativo e si è unito al gruppo. Si è allenato, abbiamo parlato. Ovviamente è una conversazione che resterà privata ma va tutto bene. Si sta allenando, come tutti i giocatori che si sono uniti a noi. Dobbiamo stare attenti nel dosare la preparazione ma nel complesso è tutto nella noma. Di certo  Romero e Kane sono due giocatori che si sono allenati un po' poco. Ci prenderemo tutto il tempo necessario per riflettere, avendo anche il sabato prima di poter prendere decisioni".

FUTURO - Appare difficile immaginare Kane a settembre con la maglia del Tottenham. Oppure felice di indossare la maglia del Tottenham. "Sia chiaro. Il mio lavoro è preparare i giocatori del Tottenham al meglio che posso. Non ho alcuna preoccupazione nel cercare di convincere i giocatori a giocare per gli Spurs. È un club così grande, è un club così fantastico che dovremmo essere orgogliosi di essere qui. Tuttavia non possiamo controllare cosa sta succedendo fuori da qui, comprese  notizie, speculazioni, e voci. Tra noi non possono esserci distrazioni. Siamo chiari su cosa dobbiamo fare".