Esordio, gol, busta della spesa in mano…e a casa in taxi: la pazza serata di Pedri, il nuovo talento del Barcellona

17 anni, esordio in Champions League e, tanto per non farsi mancare niente, gol. No, non è Ansu Fati, anche se la maglia è la stessa. Nella serata del 5-1 al Ferencvaros, il Barcellona scopre il talento di Pedri. Che dà spettacolo in campo ma anche…a fine partita.

di Redazione Il Posticipo

17 anni, esordio in Champions League e, tanto per non farsi mancare niente, gol. No, non è Ansu Fati, anche se la maglia è la stessa. Nella serata del 5-1 al Ferencvaros, il Barcellona scopre il talento di Pedri. Uno che, per una volta, non è un campioncino nato nella cantera ma che si è fatto le ossa altrove, a Las Palmas. I catalani lo hanno comprato con parecchio anticipo, lasciandolo nel club delle Canarie a maturare. Dopo una stagione da 36 presenze e 4 reti in Segunda Division, però, Pedro González López ha fatto il viaggio verso il Camp Nou. Da cui però nella serata di Champions…è tornato in taxi.

ESORDIO – Una delle immagini della goleada di Messi e compagni è certamente la rete del talento spagnolo, che segna il gol del 4-1 e viene sommerso dall’abbraccio dei compagni. Considerando che qualche mese fa aveva timbrato per l’ultima volta con il Las Palmas in un altro 5-1, ma all’Extremadura, un gran bel cambio di paradigma per il ragazzo. Che evidentemente non si aspettava una serata così straordinaria, come ha spiegato lui stesso nel post-partita. “Ho realizzato il sogno di ogni bambino. Amo il calcio e questo club da quando sono nato. Quando ero ai bordi del campo pronto per entrare, non riuscivo a credere a quello che stava succedendo”.

BUSTA E TAXI – Ma le foto che fanno il giro del mondo arrivano, stranamente, dopo il fischio finale. Quando, come riporta AS, Pedri viene beccato mentre si allontana dal Camp Nou. E se non avesse la mascherina del Barça, forse non lo riconoscerebbe neanche nessuno. L’attaccante di Koeman, che era arrivato allo stadio con in mano una semplice busta della spesa al posto della borsa, non avendo ancora la patente, si fa portare a casa…da un taxi. Non esattamente l’immagine a cui i calciatori hanno abituato. I tifosi blaugrana, dal canto loro sono molto felici di questa umiltà del loro nuovo campioncino: “La busta di plastica di Pedri è quella del supermercato, mi sento rappresentato”, spiega un supporter catalano. Complicato dargli torto.

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