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Sanchez, mai tenero con i tecnici: anni fa ha scommesso e vinto 22mila euro sull’esonero di Mou

MILAN, ITALY - JANUARY 12: Players of FC Internazionale celebrate after Alexis Sanchez scored a last second winning goal during the Italian Super Cup match between FC Internazionale and Juventus at Stadio Giuseppe Meazza on January 12, 2022 in Milan, Italy. (Photo by Mattia Ozbot - Inter/Inter via Getty Images)

L'attaccante cileno è noto per un carattere piuttosto... leonesco.

Redazione Il Posticipo

Leone in gabbia. Che Sanchez non abbia un buon rapporto con i sergenti di ferro è risaputo. Che tirasse una brutta aria ai tempi di Mourinho allo United anche: e quando l'esonero del tecnico portoghese è diventato storia, sono saltati fuori particolari inediti sul rapporto tra lui e i suoi giocatori. Alcuni , come Sanchez, erano talmente sicuri che avrebbe lasciato la panchina a tal punto da... scommetterci sopra! E chi ha avuto il coraggio di azzardare più di tutti è stato Alexis Sanchez. A farne le spese, Rojo.

PAZIENZA E SOLDI - Come svelato qualche anno fa dal Sun (siamo a dicembre del 2018) Sanchez aveva scommesso 22.000 euro col difensore Rojo sul fatto che Mourinho sarebbe stato cacciato via. E in tempi ancora non sospetti aveva detto ai suoi compagni di "essere pazienti". Col senno di poi il cileno è stato un ottimo profeta e avrebbe scritto sulla chat di gruppo di Whatsapp un messaggio tutt'altro che tenero nei confronti del suo ex allenatore: "Ve lo avevo detto! Rojo mi devi 20.000 sterline".

MILAN, ITALY - JANUARY 12: Players of FC Internazionale celebrate after Alexis Sanchez scored a last second winning goal during the Italian Super Cup match between FC Internazionale and Juventus at Stadio Giuseppe Meazza on January 12, 2022 in Milan, Italy. (Photo by Mattia Ozbot - Inter/Inter via Getty Images)

DIAVOLO SANCHEZ - Una rivelazione che comunque con il tempo  si è ritorta contro il cileno. In Inghilterra i tifosi hanno iniziato a dubitare sia della sua professionalità sia di quella dei suoi compagni allo United. E pensare che lo stesso Mou difese pubblicamente il cileno dalle critiche, attribuendo il suo scorso rendimento alle difficoltà di ambientamento. Una storia iniziata sotto i migliori auspici e finita col cileno che ha successivamente rconfessato di essersi pentito del mancato passaggio al City, dove magari si sarebbe potuto trovare meglio. E poi non ha rimpianto la scelta di andare via dallo United dove anche Solskjaer non ha mai speso parole al miele nei suoi confronti. Poco male, per lui e i l'Inter. Il cileno sta ritrovando la sua dimensione e la Supercoppa ha lasciato in eredità una rete che né lui né i tifosi dimenticheranno facilmente. Resta da tenere saldo però il rapporto con Simone Inzaghi e visti i precedenti... meglio andarci cauti.