Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Esclusione dalle coppe, il City potrebbe…guadagnarci: “Non ci sarà bisogno di vendere nessuno, anzi…”

L'esclusione del Manchester City dalle prossime due edizioni delle coppe europee fa discutere. Ma se il City riuscisse a trattenere le sue stelle, alla fine da questa storia potrebbe anche...guadagnarci. Lo spiega un professore della University...

Redazione Il Posticipo

L'esclusione del Manchester City dalle prossime due edizioni delle coppe europee fa discutere. E tra chi è d'accordo e chi pensa che invece quella della UEFA sia una decisione errata, c'è anche chi si fa un paio di conti. La punizione per le casse dei Citizens rischia di essere pesantissima, visto che giocare la Champions League e fare bene garantisce ingressi non indifferenti. E il club potrebbe essere costretto a cedere chi non ha intenzione di rimanere lontano dall'Europa che conta, che con tutta probabilità non vorrà aspettare che la squalifica termini. Ma se il City riuscisse a trattenere le sue stelle, alla fine da questa storia potrebbe anche...guadagnarci.

NIENTE FPF - Questo, almeno, è quello che sostiene Kieran Maguire, che paradossalmente insegna contabilità...alla University of Liverpool. Un conto è la volontà dei calciatori di andarsene, un altro la necessità da parte del City di vendere. Necessità che viene meno proprio a causa dell'esclusione dalle coppe. Se il City non gioca in Europa, spiega Maguire, non deve sottostare ai parametri del Fair Play Finanziario. E non solo non dovrebbe vendere, ma potrebbe anche permettersi di comprare più calciatori di quanto non abbia già fatto finora. "Non ci sarà assolutamente bisogno di una svendita", dice chiaramente il professore.

SPENDERE DI PIÙ - "Anzi, il City beneficerà dal fatto di non essere in Europa. Il Fair Play Finanziario regolamenta le perdite possibili a 30 milioni di euro nell'arco di tre anni. Il limite imposto dalla Premier League, invece, è di 105 milioni di sterline". Dunque, rispettando i dettami delle competizioni domestiche, i Citizens potrebbero paradossalmente spendere di più di quanto abbiano fatto finora. Certo, prima o poi però il periodo di esclusione finirà e a quel punto il City dovrà per forza di cose rimettersi in regola con i dettami della UEFA. Nel frattempo, però, potrebbe darsi alla pazza gioia sul mercato. Questa la teoria di Maguire. Sarà così davvero? All'Etihad sperano di non doverlo scoprire...