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Eriksen e United, matrimonio…nel destino: “Negli anni ho parlato con tutti gli allenatori che ci sono stati”

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Il trasferimento a Old Trafford era per il danese una sorta...di destino. Come ha spiegato, l'offerta che gli ha recapitato lo United questa estate non era la prima che gli è arrivata dai Red Devils.

Redazione Il Posticipo

A poco più da un anno dall'arresto cardiaco che poteva costargli la vita, Christian Eriksen si prepara a cominciare la stagione che sta per partire con addosso una nuova maglia. Il danese, dopo aver riassaggiato il campo grazie al Brentford, ha accettato l'offerta del Manchester United. Non esattamente quello che poteva immaginare quando nell'estate 2021 erano tanti anche solo i dubbi su un suo ritorno in campo. Eppure il trasferimento a Old Trafford era per il danese una sorta...di destino. Come ha spiegato in dichiarazioni raccolte dal DailyMail, l'offerta che gli ha recapitato lo United questa estate non era la prima che gli è arrivata dai Red Devils.

Lontano dalla Premier per rispetto del Tottenham

Anzi, Eriksen ha spiegato di aver parlato con Ten Hag, ma anche con tutti gli altri tecnici dello United dell'ultimo periodo, ovvero Josè Mourinho e Ole Gunnar Soslkjaer. “Anche quando ero agli Spurs ho parlato con qualsiasi manager del Manchester United ci sia stato negli ultimi anni per capire quale fosse la situazione. All'epoca però ero agli Spurs e non riuscivo a pensare di giocare con un'altra squadra inglese, quindi sono andato all'estero e sono andato all'Inter. Quindi se ne è parlato parecchio. Per me non era il momento giusto, ero stato agli Spurs tanto tempo e volevo provare qualcosa di diverso, sono andato all'Inter ed è stato un periodo splendido". Poi però ci ha messo lo zampino il destino, con quel grande spavento durante gli europei che poteva costargli la vita, prima ancora che la carriera. E già essere tornati a giocare è un successo.

Sentirsi desiderato

"Poi ovviamente la scorsa estate è successo qualcosa che ha cambiato il percorso che avevo in mente per la mia carriera. Prima sono tornato in Inghilterra al Brentford e ora sono qui, un qualcosa che un anno fa non avrei neanche immaginato". Per lui si è parlato anche di un possibile ritorno al Tottenham, dove avrebbe ritrovato anche Antonio Conte. "Sono solo chiacchiere, non mi hanno mai fatto un offerta, quindi non c'era possibilità che tornassi al Tottenham. Il Manchester United si è mosso presto, è stato molto positivo e abbiamo fatto belle chiacchierate già dalle prime chiamate che ci sono state. Il club mi ha fatto sentire desiderato, quindi avevo deciso da un po'". E la speranza è che Ten Hag resti così a lungo...da non costringere il danese a parlare con un nuovo allenatore...