Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Erik ten Hag, che umiliazione: eguagliato il record negativo di 101 anni fa

Erik ten Hag, che umiliazione: eguagliato il record negativo di 101 anni fa - immagine 1
Anche l'olandese entra nella storia dello United dalla porta sbagliata.

Redazione Il Posticipo

Erik ten Hag avrebbe fatto volentieri a meno di entrare, come successo ai suoi predecessori Solskjaer e Rangnick, nella storia del club dalla porta sbagliata. Eppure gli sono stati sufficienti 180' per eguagliare, un record che resisteva da più di un secolo. Lo United non perdeva le prime due di campionato dal 1921, sotto la guida di Chapman. In quella occasione i Red Devils conobbero anche la retrocessione. Non sembrano esserci i presupposti, ma di certo non è l'inizio sperato.

DELUSO

Il tecnico è apparso pietrificato durante il match. E ha espresso tutta la propria delusione a caldo. Le sue parole sono riprese dalla BBC. "Davvero una brutta partita. Quando si commettono errori del genere è impossibile anche pensare di vincere. Analizzeremo l'accaduto e poi guarderemo in avanti, ma è chiaro che la squadra e il sottoscritto debbano migliorare. Lo United è in grado di vincere contro il Brighton e il Brentford, ma non c'è riuscito. Dunque credo sia necessario interrogarsi e prendersi la responsabilità di queste prime due partite anche se sono io il primi colpevole. Mi sento in difficoltà sono stato sorpreso dall'approccio alla partita. Quattro gol subiti in 35 minuti di gioco. Una delusione e un dispiacere, soprattutto per i tifosi che hanno cercato in tutti i modi di sostenerci".

Erik ten Hag, che umiliazione: eguagliato il record negativo di 101 anni fa- immagine 2

ADDITATO

Inevitabilmente, il tecnico olandese è già nel mirino della critica. "Io e la squadra dobbiamo lavorare parecchio assumendoci la responsabilità a livello collettivo e individuale. Ovviamente il tecnico è il maggior responsabile di quanto accade in campo. Lo accetto, ma andrò anche alla ricerca di una spiegazione. Devo capire perché si commettano errori del genere. Non è ammissibile per professionisti del nostro livello. Mi sembra evidente che questa squadra abbia bisogno di innesti ma non è il momento di concentrarsi sul mercato. Occorre prima lavorare come squadra e farsi trovare pronti per i prossimi impegni. Sono sicuro che i ragazzi siano migliori di quanto visto sinora. Speravo in un inizio migliore ma ho il dovere di credere in questo gruppo sebbene le prime due uscite siano state molto deludenti".