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Empoli, Parisi dal conservatorio alla Nazionale: “Suonavo l’oboe, adesso sono da prendere al fantacalcio”

Empoli, Parisi dal conservatorio alla Nazionale: “Suonavo l’oboe, adesso sono da prendere al fantacalcio” - immagine 1
Il calciatore, musicista mancato, è pronto a conquistare la fiducia di Mancini passando per l'azzurro dell'Empoli.

Redazione Il Posticipo

Parisi a tutto campo. L'estero dell'Empoli ha parlato ai canali ufficiali della Serie A affrontando diversi argomenti. Dagli inizi al... conservatorio sino al sogno della nazionale. Il primo obiettivo però resta la salvezza dell'Empoli.

MUSICA

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Parisi ha lasciato la musica per il calcio. "Se non avessi sfondato nel calcio, sarei in qualche orchestra invece adesso mi comprerei al fantacalcio, perché garantisco bonus. Ho suonato l'oboe e  frequentato il conservatorio. Ora che ci penso, in caso di gol potrebbe essere una nuova esultanza".  L'ultima... nota lieta, la chiamata in azzurro. "Ero stato convocato per l'Under 21 e mentre ero in viaggio è arrivata una chiamata in treno. Non ci ho dato peso, poi però lo stesso numero ha richiamato. A quel punto ho risposto. Ed era il team manager della nazionale che mi informava della convocazione di Mancini. Pensavo fosse uno scherzo. Quando ho realizzato, non ho avuto neanche il tempo e il modo di emozionarmi perché ero in viaggio. Ho subito cambiato tratta e raggiunto Coverciano. La Nazionale è sempre stato il mio sogno sin da bambino ed è stato emozionante far parte del gruppo. Adesso devo lavorare per convincere Mancini a diventare un punto fermo della nazionale".

Empoli, Parisi dal conservatorio alla Nazionale: “Suonavo l’oboe, adesso sono da prendere al fantacalcio” - immagine 1

EMPOLI

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Dall'azzurro della nazionale a quello dell'Empoli da cui dipende molto, se non tutto, in chiave futura. Intanto c'è una salvezza da conquistare.  "Empoli è la piazza ideale per i giovani. Non c'è pressione, si lavora con molta serietà. Siamo reduci da una lunga pausa, in pratica ci siamo già lasciati alle spalle la prima parte del campionato, ma la squadra è già concentrata sull'Udinese. Dopo uno stop così lungo era assolutamente necessaria una mini preparazione per non farci trovare impreparati alla ripresa del campionato contro uno degli avversari più fisici della serie A. A livello di classifica siamo abbastanza soddisfatti, anche se abbiamo perso qualche punto per strada, ma nel complesso siamo a buon punto. Questo campionato però sarà molto particolare, dunque meglio raggiungere il prima possibile l'obiettivo salvezza. Anzi, per natale chiedo proprio questo".