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Empoli, Corsi: “Come ogni inizio anno siamo retrocessi al 60%. Zanetti non è un jolly pescato a caso”

Empoli, Corsi: “Come ogni inizio anno siamo retrocessi al 60%. Zanetti non è un jolly pescato a caso” - immagine 1
Il presidente dell’Empoli, ha parlato della prossima stagione senza perdere di vista il mercato e le possibili soluzioni legate alla finestra estiva.

Redazione Il Posticipo

Fabrizio Corsi a tutto campo. Il presidente dell’Empoli, ha parlato della prossima stagione senza perdere di vista il mercato e le possibili soluzioni legate alla finestra estiva. Le sue dichiarazioni sono riprese da pianetaempoli.it.

FUTURO

L'Empoli conosce il suo percorso, esattamente come l'obiettivo. Salvezza. Da raggiungere con una squadra che per forza di cose sarà ampiamente rinnovata. "Guardiamo al prossimo futuro con la consapevolezza che questo è il momento di sbagliare il meno possibile. Era necessario cambiare, al netto del senso di gratitudine nei confronti di Andreazzoli. Siamo convinti che la scelta migliore sia cambiare per evitare si sviluppi un senso di appagamento all'interno della squadra. L'anno dopo aver raggiunto la salvezza è sempre il più complicato. Zanetti non è un jolly, è stato scelto dopo una serie di attente valutazioni. Cercheremo di fornirgli una rosa all'altezza. In questo momento, come ogni anno, abbiamo il 60% di probabilità di retrocedere in B, dovremo guadagnarci la permanenza. Sarà un campionato particolare, con la sosta per i Mondiali. Di certo, non ci andremo. Durante la sosta pianificheremo il nostro lavoro internamente".

Empoli, Corsi: “Come ogni inizio anno siamo retrocessi al 60%. Zanetti non è un jolly pescato a caso” - immagine 1

 

MERCATO

Inevitabile parlare anche di mercato. Consueto andirivieni in vista. "Asllani è andato.  Ci siamo incontrati qualche tempo fa, mi è sembrato molto felice sebbene consapevole di lasciare una realtà dove ha vissuto benissimo per otto anni. C'era anche suo padre. Ci siamo abbracciati e commossi, sono certo che riuscirà a mostrarsi all'altezza di una squadra come l'Inter. Sarà molto emozionante vederlo in Champions. Mi ricorda la storia di Benito Lorenzi che mio padre portò a Empoli e poi accompagnò all'Inter". Vicario invece resta. "L'idea è di confermarlo, ma non sappiamo ancora cosa ci riserverà il mercato. La vera preoccupazione è trovare un sostituto all'altezza. Credo che questo ragazzo, Donnarumma a parte, sia anche superiore a chi è stato convocato in nazionale. In questa stagione ha avuto un rendimento incredibile. Se vestisse la maglia di un club importante sarebbe già in nazionale ma egoisticamente preferirei restasse".