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Emery sulla Superlega: “Una decisione americana. Spero venga usato il buonsenso”

LONDON, ENGLAND - NOVEMBER 28: Unai Emery, Manager of Arsenal looks on ahead of the UEFA Europa League group F match between Arsenal FC and Eintracht Frankfurt at Emirates Stadium on November 28, 2019 in London, United Kingdom. (Photo by Mike Hewitt/Getty Images)

Tra le squadre coinvolte nella Superlega c'è anche l'Arsenal che affronterà il Villarreal di Unai Emery in semifinale di Europa League. L'allenatore spagnolo, ex di turno, commenta la novità in maniera piuttosto critica.

Redazione Il Posticipo

In un momento del genere, è difficile parlare di altro. La Superlega europea e (quasi) pronta a creare un vero e proprio scisma all'interno del mondo del calcio. Tra le squadre coinvolte c'è anche l'Arsenal che affronterà  il Villarreal di Unai Emery in semifinale di Europa League. L'allenatore spagnolo, ex di turno, commenta la novità in maniera piuttosto critica.

DECISIONE AMERICANA - L'allenatore del Villarreal Unai Emery ha voluto commentare la possibilità della creazione di una Superlega che coinvolge alcuni dei club più potenti d'Europa. La parte triste di tutto ciò è che non sembra nemmeno di parlare di sport quando si parla di "una guerra per il potere e il controllo". Il Mundo Deportivo riporta le parole dell'allenatore basco del Villarreal:  "Quei club si sono ribellati nella situazione complicata come quella di una pandemia per prendere il controllo. Siamo in una crisi in cui tutte le squadre sono coinvolte e la soluzione è la televisione, che è quella che sostiene il business. Non so se questi club hanno parlato con il resto o hanno deciso in base al loro potere. Questa situazione gioverebbe ai più forti. L'umiltà è la chiave e se le decisioni sono egoistiche in base al potere, non la stai usando saggiamente. Hanno preso una decisione molto americana: i forti si uniscono e vedremo cosa accadrà agli altri”.

PREOCCUPAZIONE -  Anche Emery, quindi, entra a far parte del coro di chi è preoccupato della possibile deriva che il calcio potrebbe prendere se il progetto dell'Eurolega andasse in porto. “La mia posizione e quella del Villarreal è opposta. Tale decisione è molto grave ed è influenzata dal fatto che attualmente i vertici del calcio provengono più dal mondo degli affari che non da quello del calcio stesso. Bisogna capire che succederà ai club di seconda fascia. Molte persone non vengono prese in considerazione e vedo che ci sono molte voci nel calcio che non sono d'accordo, altre tacciono perché non sanno come posizionarsi e solo i club che hanno orchestrato questa situazione lo hanno fatto. Spero che venga usato buonsenso”.