Emery saluta da vero lord l’Arsenal: “Un onore stare qui”

Il tecnico dell’Arsenal ha salutato i tifosi e il club attraverso una lettera che è stata pubblicata attraverso i canali ufficiali dei Gunners.

di Redazione Il Posticipo

C’è modo e modo di chiudere una storia. Sbattendo la porta, lasciandosi dietro rimpianti o rompendo totalmente i rapporti. Unai Emery ha scelto il modo migliore per salutare i tifosi. Da signore. Una lettera carica di significato e scritta dal tecnico e pubblicata dai canali ufficiali dell’Arsenal.

IMPEGNO – “E’ stato un onore essere l’allenatore dell’Arsenal. Voglio ringraziare tutti i tifosi per avermi aiutato a capire la grande dell’Arsenal. Voglio dire a tutti voi che ho lavorato con passione, dedizione ed impegno. Non avrei voluto altro che ottenere risultati migliori. Voglio anche inviare un messaggio di gratitudine a tutti i dipendenti dell’Arsenal per il modo in cui mi hanno trattato. La grandezza dell’Arsenal è in ogni direttore, dirigente, impiegato, assistente e volontario. In particolare, voglio evidenziare Ivan Gazidis, che mi ha accolto nel club, e Raul Sanllehi, Edu e Vinai Venkatesham per il loro rispetto, compagnia e aiuto. Sono stato trattato con onore e onestà fino alla fine. Naturalmente, invio la mia sincera gratitudine alla famiglia Kroenke, per la loro fiducia. E’ stato un anno e mezzo pieno di emozioni, di grandi momenti e di alcuni altri più amari, ma non è passato un solo giorno senza che mi fermassi a pensare a quanto sono stato fortunato a lavorare in questo club con questi giocatori e le loro qualità professionali e personali. Hanno sempre onorato la maglia che indossano. Meritano il vostro sostegno. Avevo già sperimentato molto nel calcio, ma mi sono divertito e imparato molto in Inghilterra, in Premier League, sul rispetto dei professionisti e sulla purezza del calcio”.

FUTURO – Chiusa una porta, si apre un portone. Nonostante la fine anticipata dell’avventura con i Gunners, Emery rimane uno degli allenatori di più alto profilo rimasti in circolazione. Sono tante in Europa le panchina che traballano, ed alcune sono tra le più prestigiose, come ad esempio quella del Manchester United e del Bayern Monaco. Poi, c’è sempre la Spagna che chiama: in Liga, Emery ha lasciato un ricordo più che positivo alla guida del Siviglia. L’Europa, poi, continua ad essere terreno di conquista: l’anno scorso, infatti, con l’Arsenal, il tecnico è arrivato nuovamente in finale di Europa League, questa volta però perdendola. Una caduta con stile quella con i Gunners: lo spagnolo è pronto a rialzarsi e ricominciare.

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